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i conti del comune 

Incertezza sulle entrate, le tasse non aumentano

Incertezza sulle entrate, le tasse non aumentano

GAVORRANO. Si tratta di una manovra da 1 milione e 800.000 euro quella del bilancio di previsione per il triennio 2017-2019 del Comune di Gavorrano. Un Comune che, come ha spiegato l’assessore...

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GAVORRANO. Si tratta di una manovra da 1 milione e 800.000 euro quella del bilancio di previsione per il triennio 2017-2019 del Comune di Gavorrano. Un Comune che, come ha spiegato l’assessore Daniele Tonini, si trova sotto organico di 20 dipendenti ma che è riuscito comunque a far quadrare i conti: «si è trattato di un lavoro complesso e sono molto contento di affermare che le tasse non sono aumentate, anzi è stata possibile una riduzione complessiva di 90.000 euro sulla tassa dei rifiuti e Imu e Tasi rimangono invariate – ha spiegato l’assessore – Non aumenteranno i costi per i trasporti e per la mensa scolastica, tutti i servizi essenziali saranno mantenuti e anche la spesa per i servizi socio assistenziali rimarrà invariata, mentre il debito complessivo sarà abbassato».
«Il bilancio, come certificato dal sindaco revisore, si basa su entrate non certe che noi definiamo aleatorie e basate sul nulla» hanno però tuonato dall’opposizione Gavorrano Bene Comune - La giunta prevede di incassare oneri di urbanizzazione per circa 525.000 euro, circa 100.000 in più rispetto al 2016, quando del nuovo strumento urbanistico non vi è traccia ed il vecchio è scaduto, quindi mancano i presupposti per un aumento così importante di entrate» scrive il gruppo.
Ma gli appunti sul bilancio preventivo riguardano anche il teatro delle Rocce e i il cimitero: ci sono 120.000 euro di entrate da sponsorizzazioni per il teatro delle Rocce ripetuti per tre anni, quando la gara per le sponsorizzazioni è ancora in corso e quindi non si può conoscere la qualità e la quantità delle offerte contenute nelle buste ancora chiuse. Ci sono poi 110.000 euro che dovrebbero entrare dalla vendita dei loculi cimiteriali, i quali debbono essere prima costruiti e poi venduti ai cittadini che li richiedono».
Anche la vendita della Finoria rientra nella polemica dell’opposizione: «Ancora più interessante è la cifra di 540.000 euro circa per l’abbattimento del monte mutui contratti da tempo dal Comune di Gavorrano.
Tale cifra si prevede, infatti, di prenderla dalla vendita del Campeggio Comunale della Finoria.
A detta dell’amministrazione già venduto e che invece tale vendita, non solo pare non essersi ancora conclusa in maniera positiva, ma addirittura pare essersi arenata per non parlare dei 75. 000 euro che dovrebbero entrare nelle casse comunali dalla celebrazione dei matrimoni all’interno di aziende private in convenzione con il Comune e dai quali ad oggi non è entrato neppure un euro oppure delle sanzioni al codice della strada e del recupero da evasione fiscale».
Giulia Sili

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