Sicurezza
Inceneritore, ricorso al Tar «Carenze nell’impiantistica»
FOLLONICA. L’udienza del Tar sulle autorizzazioni all’inceneritore è fissata per mercoledì 31 maggio. Lo ha comunicato il sindaco di Follonica Andrea Benini, commentando la sentenza del Consiglio di...
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FOLLONICA. L’udienza del Tar sulle autorizzazioni all’inceneritore è fissata per mercoledì 31 maggio.
Lo ha comunicato il sindaco di Follonica Andrea Benini, commentando la sentenza del Consiglio di Stato, arrivata quando il primo cittadino era fuori. I giudici hanno nuovamente confermato quanto deciso nel 2015: le autorizzazioni per il funzionamento dell’impianto date nel 2009 dalla Provincia di Grosseto a Scarlino Energia non sono valide, perché non supportate da indagini sulla salute dei cittadini. Questa in poche parole la sentenza. «Ritengo sia uno straordinario risultato – commenta Benini – la sentenza entra nel merito della questione, parlando di insufficienti indagini epidemiologiche e ancora di mancati approfondimenti: voglio ribadire che la nostra battaglia non ha una bandiera politica. Questo è un grande risultato per la città, è un risultato frutto dell’impegno del sindaco che mi ha preceduto dei comitati e dei cittadini. Abbiamo depositato la documentazione per il nuovo ricorso al Tar stavolta contro le autorizzazioni date dalla Regione Toscana: oltre alle considerazioni precedenti abbiamo inserito dei documenti sulle carenze impiantistiche della fabbrica». (p.v.)
Lo ha comunicato il sindaco di Follonica Andrea Benini, commentando la sentenza del Consiglio di Stato, arrivata quando il primo cittadino era fuori. I giudici hanno nuovamente confermato quanto deciso nel 2015: le autorizzazioni per il funzionamento dell’impianto date nel 2009 dalla Provincia di Grosseto a Scarlino Energia non sono valide, perché non supportate da indagini sulla salute dei cittadini. Questa in poche parole la sentenza. «Ritengo sia uno straordinario risultato – commenta Benini – la sentenza entra nel merito della questione, parlando di insufficienti indagini epidemiologiche e ancora di mancati approfondimenti: voglio ribadire che la nostra battaglia non ha una bandiera politica. Questo è un grande risultato per la città, è un risultato frutto dell’impegno del sindaco che mi ha preceduto dei comitati e dei cittadini. Abbiamo depositato la documentazione per il nuovo ricorso al Tar stavolta contro le autorizzazioni date dalla Regione Toscana: oltre alle considerazioni precedenti abbiamo inserito dei documenti sulle carenze impiantistiche della fabbrica». (p.v.)
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