Il dolore
Sorprende il ladro e aiuta a catturarlo
di Francesca Ferri
Malvivente tenta di rubare un’auto e minaccia con un coltello un consigliere comunale. Che lo insegue con i carabinieri
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GROSSETO. È tornato a casa dal lavoro, intorno alle 13.30 di ieri, e ha visto un uomo arrivare in bicicletta e poi, dopo essersi guardato intorno, avvicinarsi a un fuoristrada e scuotere con violenza la portiera.
Nella sua mente è balenato un flash. Già due volte, in questi giorni, aveva avuto a che fare con tentativi di furto ai danni suoi o di persone della sua famiglia. Quel fuoristrada appartiene a un vicino, ma il consigliere comunale capogruppo del gruppo misto Pasquale Virciglio, 36 anni, chirurgo all’ospedale di Grosseto, ha capito che quello sconosciuto stava cercando di rubarlo e ha reagito d’impulso. Per rabbia, per senso di giustizia e anche un po’ per incoscienza. Perché l’uomo ha tirato fuori il coltello e lo ha minacciato di morte. E le conseguenze avrebbero potuto essere molto serie.
Lo riconosce lo stesso Virciglio. «In quei momenti, però, ti sale l’adrenalina...», dice.
Tutto è iniziato quando il consigliere si è avvicinato a casa, nel quartiere Verde Maremma, in auto. «Ho visto quest’uomo, di colore, e ho capito subito le sue intenzioni», dice.
Il consigliere da giorni ha le antenne ben dritte. «Alcuni giorni fa ignoti hanno cercato di entrarmi in casa _ racconta _ e poi ho ritrovato un’auto di famiglia aperta».
Si è quindi avvicinato in auto e, tirato giù il finestrino, gli ha detto di smetterla. «Ma lui per tutta risposta e in modo altezzoso mi ha detto: “Fatti i c... tuoi. Sto prendendo qualche monetina, anzi: se ne hai dammene qualcuna”. A quel punto ho fatto per scendere dalla macchina, ma lui mi ha spintonato con violenza dentro l’abitacolo e mi ha minacciato di morte con un coltello che spuntava dalla manica».
Impaurito, ma deciso a non dargliela vinta, Virciglio alla fine lo ha immobilizzato per un istante, ma questi è riuscito adivincolarsi e a fuggire in bicicletta.
«Gli sono corso dietro in macchina e nel frattempo ho avvertito anche i carabinieri», dice Virciglio.
È iniziata una caccia all’uomo tra Verde Maremma e l’inizio della campagna, che si trova poco distante. Virciglio ha percorso circa 300, 400 metri su una strada sterrata che conduce all’Aurelia e qui ha incrociato i carabinieri, arrivati nel frattempo sul posto.
Dell’uomo, però, nessuna traccia. Era sparito nella vegetazione.
Virciglio ha così ripreso la strada di casa, ma proprio in quel momento ha notato l’uomo in sella alla bici, che andava per la sua strada come se nulla fosse accaduto. Ha perciò avvertito i carabinieri.
Quando i militari si sono parati davanti all’uomo, questi ha opposto resistenza, ma alla fine è stato bloccato e portato in caserma.
È risultato essere un magrebino già conosciuto alle forze dell’ordine per furti ed episodi di violenza. Virciglio ha sporto denuncia ai carabinieri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Nella sua mente è balenato un flash. Già due volte, in questi giorni, aveva avuto a che fare con tentativi di furto ai danni suoi o di persone della sua famiglia. Quel fuoristrada appartiene a un vicino, ma il consigliere comunale capogruppo del gruppo misto Pasquale Virciglio, 36 anni, chirurgo all’ospedale di Grosseto, ha capito che quello sconosciuto stava cercando di rubarlo e ha reagito d’impulso. Per rabbia, per senso di giustizia e anche un po’ per incoscienza. Perché l’uomo ha tirato fuori il coltello e lo ha minacciato di morte. E le conseguenze avrebbero potuto essere molto serie.
Lo riconosce lo stesso Virciglio. «In quei momenti, però, ti sale l’adrenalina...», dice.
Tutto è iniziato quando il consigliere si è avvicinato a casa, nel quartiere Verde Maremma, in auto. «Ho visto quest’uomo, di colore, e ho capito subito le sue intenzioni», dice.
Il consigliere da giorni ha le antenne ben dritte. «Alcuni giorni fa ignoti hanno cercato di entrarmi in casa _ racconta _ e poi ho ritrovato un’auto di famiglia aperta».
Si è quindi avvicinato in auto e, tirato giù il finestrino, gli ha detto di smetterla. «Ma lui per tutta risposta e in modo altezzoso mi ha detto: “Fatti i c... tuoi. Sto prendendo qualche monetina, anzi: se ne hai dammene qualcuna”. A quel punto ho fatto per scendere dalla macchina, ma lui mi ha spintonato con violenza dentro l’abitacolo e mi ha minacciato di morte con un coltello che spuntava dalla manica».
Impaurito, ma deciso a non dargliela vinta, Virciglio alla fine lo ha immobilizzato per un istante, ma questi è riuscito adivincolarsi e a fuggire in bicicletta.
«Gli sono corso dietro in macchina e nel frattempo ho avvertito anche i carabinieri», dice Virciglio.
È iniziata una caccia all’uomo tra Verde Maremma e l’inizio della campagna, che si trova poco distante. Virciglio ha percorso circa 300, 400 metri su una strada sterrata che conduce all’Aurelia e qui ha incrociato i carabinieri, arrivati nel frattempo sul posto.
Dell’uomo, però, nessuna traccia. Era sparito nella vegetazione.
Virciglio ha così ripreso la strada di casa, ma proprio in quel momento ha notato l’uomo in sella alla bici, che andava per la sua strada come se nulla fosse accaduto. Ha perciò avvertito i carabinieri.
Quando i militari si sono parati davanti all’uomo, questi ha opposto resistenza, ma alla fine è stato bloccato e portato in caserma.
È risultato essere un magrebino già conosciuto alle forze dell’ordine per furti ed episodi di violenza. Virciglio ha sporto denuncia ai carabinieri.
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