Il Tirreno

Grosseto

L’Acquedotto in un clic con MyFiora 

di Enrico Pizzi
L’Acquedotto in un clic con MyFiora 

Presentate la pagina web e l’applicazione per gestire la propria utenza: così lo sportello rimane aperto 24 ore su 24

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GROSSETO. «Abbiamo integrato gli sportelli, che resteranno attivi, con uno sportello online che sarà aperto 24 ore su 24».
Così il presidente di Acquedotto del Fiora, Emilio Landi, presenta “MyFiora” la “Rivoluzione digitale” del gestore del servizio idrico integrato che, come tutte le società partecipate da Acea, ha messo a disposizione dei propri utenti una pagina web e una app per smartphone e tablet attraverso i quali è possibile gestire la singole utenze.
I nuovi sistemi tecnologici sono stati sviluppati grazie alla sinergia di tre aziende toscane di settore — Acquedotto del Fiora, Publiacqua e Acque spa — in collaborazione con le aziende partecipate da Acea spa, così da poter offrire servizi omogenei e di alta qualità ai cittadini del territorio servito.
MyFiora, dunque, è il nuovo sportello online al quale si accede dal sito www.fiora.it. Agli utenti basterà entrare, registrarsi e poi sarà possibile accedere a tutte le informazioni relative alle proprie utenze, ma anche comunicare la lettura del contatore, consultare l’andamento dei consumi idrici, pagare la bolletta, consultare l’archivio delle fatture, attivare la bolletta web, inserire le pratiche di nuova attivazione, voltura, rettifica fatturazione, reclamo e monitorare lo stato delle richieste.
Sarà anche possibile scaricare e stampare le bollette e pagare online quelle non ancora saldate. Il tutto vale per tutto il mondo Acea: un utente fiorentino che possedesse un’abitazione in Maremma e avesse anche qui un’utenza intestata, non avrò bisogno di una doppia registrazione. Ma MyFiora è anche una app per tablet e smartphone e consente di gestire la propria utenza idrica dovunque e in ogni momento. Inoltre nei prossimi mesi gli utenti di Acquedotto del Fiora potranno gestire le utenze e contratti anche attraverso semplici conversazioni sui social, iniziando con Telegram.
«Il nostro obiettivo è di incrementare i servizi offerti ai cittadini e migliorare la qualità del servizio, riducendo il numero di utenti che utilizzano i canali tradizionali di contatto — commenta Aldo Stracqualursi, amministratore delegato di Acquedotto del Fiora —. Grazie alla piattaforma di sportello on line e all’app i cittadini potranno svolgere in remoto il 90% delle operazioni commerciali».
Il Fiora conta di arrivare anche a un incremento del 50% le bollette inviate in formato elettronico. Si tratta anche di rispondere agli standard di qualità del servizio fissati recentemente dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico e il Fiora ha stabilito obiettivi migliorativi rispetto ad alcuni di questo standard, come quelli relativi ai tempi medi di attesa agli sportelli e sul tempo di intervento per la disattivazione della fornitura richiesta dall’utente finale. La rivoluzione digitale non si risolverà, dunque, in una riduzione delle risorse umane. Sia Stracqualursi che Landi lo escludono. «Se razionalizzazione ci sarà — sottolinea l’amministratore delegato — sarà semmai nella chiusura di alcuni sportelli e nel potenziamento di altri, sempre nell’ottica di offrire un servizio migliore».

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