Sicurezza
Chirurgia e medicina Ci sono direttori nuovi
Al Misericordia di Grosseto nominati i responsabili delle due “unità” d’urgenza All’apice salgono Giuseppe Caravaglios e Simone Geraci. Ecco il loro curriculum
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GROSSETO. Due nuove unità operative semplici dipartimentali per l’ospedale di Grosseto. Vediamo le novità.
Sono la chirurgia d’urgenza e la medicina d’urgenza, per le quali, nei giorni scorsi sono state pubblicate le delibere di nomina dei direttori; rispettivamente Giuseppe Caravaglios, chirurgo in forza alla equipe della chirurgia generale dal 2000, e Simone Geraci, medico del pronto soccorso di Grosseto, negli ultimi tre anni responsabile dell’osservazione breve intensiva (Obi).
«Con queste nomine — secondo una nota della direzione aziendale dell’Asl — viene dato seguito a quanto annunciato nei mesi scorsi nelle sedi istituzionali e in occasioni pubbliche.
«L’obiettivo – stando a quanto dichiara una nota dell’Asl – è quello di potenziare e migliorare ulteriormente la capacità di risposta alle urgenze, attraverso due unità operative ad esse specificamente dedicate.
L’ospedale di Grosseto, infatti, è il punto di riferimento di un bacino di utenza molto vasto dal punto di vista territoriale e caratterizzato da un forte aumento di accessi al pronto soccorso nei mesi estivi, per la forte affluenza di turisti sul territorio».
Alla chirurgia d’urgenza sono destinati tutti gli interventi non programmati, in caso di trauma o di altre patologie urgenti, normalmente su pazienti inviati dal pronto soccorso, previa consulenza chirurgica. Anche in questo caso è a disposizione un’area di ricovero (il setting E) per i pazienti operati nell’ambito della chirurgia generale, urologica o ginecologica.
Una novità importante riguarda l’equipe, costituita da un gruppo di chirurghi dedicati specificamente all’urgenza, in linea con l’evoluzione di questa branca specialistica che si sta distinguendo in maniera sempre più marcata dalla chirurgia generale, proprio per la crescente domanda e la necessità di una sempre maggiore specializzazione, legata anche ai progressi delle tecniche chirurgiche.
La medicina di urgenza, in via di realizzazione in un percorso integrato con le medicine interne e specialistiche, avrà a disposizione posti di ricovero per i pazienti inviati dal pronto soccorso, che hanno bisogno di un’osservazione superiore alle 24 ore (nel caso in cui l’osservazione sia entro le 24 ore, vengono trattenuti in Obi), fino a un massimo di tre giorni.
Al termine di questo periodo di degenza, vengono dimessi o trasferiti in altri reparti per ulteriori accertamenti o per la prosecuzione delle cure.
Le patologie trattate possono essere di natura internistica e specialistica, ma anche chirurgica o ortopedica, se il paziente necessita di essere stabilizzato o se occorrono ulteriori accertamenti prima di un eventuale intervento.
Sia la medicina che la chirurgia d’urgenza hanno una valenza dipartimentale, quindi in rete con le omonimo strutture degli altri ospedali aziendali e sono il punto di riferimento per i pronto soccorso del territorio grossetano.
Geraci, nato a Siena nel 1965, laureato in medicina e Chirurgia all’Università di Siena, specializzato in Medicina Interna, ha conseguito la certificazione in medicina d’urgenza Harvard Medical School International di Boston.
Dal 2004 al 2008 ha lavorato per la medicina e chirurgia d’urgenza della ex Asl di Pisa e, dal 2008, lavora al pronto soccorso di Grosseto, all’interno del quale, nel 2014 è stato nominato come responsabile dell’osservazione breve intensiva.
Caravaglios, nato a Pisa nel 1963, si è laureato in Medicina e chirurgia all’Università di Pisa nel 1991, dove si è anche specializzato in chirurgia generale, lavora come chirurgo generale dal 1997.
Dal 2000 presta servizio per la chirurgia generale dell’ospedale Misericordia di Grosseto.
Nel 2015 ha lavorato come chirurgo d’urgenza in Inghilterra, presso il Barnet Hospital, Royal Free NHS di Londra.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Sono la chirurgia d’urgenza e la medicina d’urgenza, per le quali, nei giorni scorsi sono state pubblicate le delibere di nomina dei direttori; rispettivamente Giuseppe Caravaglios, chirurgo in forza alla equipe della chirurgia generale dal 2000, e Simone Geraci, medico del pronto soccorso di Grosseto, negli ultimi tre anni responsabile dell’osservazione breve intensiva (Obi).
«Con queste nomine — secondo una nota della direzione aziendale dell’Asl — viene dato seguito a quanto annunciato nei mesi scorsi nelle sedi istituzionali e in occasioni pubbliche.
«L’obiettivo – stando a quanto dichiara una nota dell’Asl – è quello di potenziare e migliorare ulteriormente la capacità di risposta alle urgenze, attraverso due unità operative ad esse specificamente dedicate.
L’ospedale di Grosseto, infatti, è il punto di riferimento di un bacino di utenza molto vasto dal punto di vista territoriale e caratterizzato da un forte aumento di accessi al pronto soccorso nei mesi estivi, per la forte affluenza di turisti sul territorio».
Alla chirurgia d’urgenza sono destinati tutti gli interventi non programmati, in caso di trauma o di altre patologie urgenti, normalmente su pazienti inviati dal pronto soccorso, previa consulenza chirurgica. Anche in questo caso è a disposizione un’area di ricovero (il setting E) per i pazienti operati nell’ambito della chirurgia generale, urologica o ginecologica.
Una novità importante riguarda l’equipe, costituita da un gruppo di chirurghi dedicati specificamente all’urgenza, in linea con l’evoluzione di questa branca specialistica che si sta distinguendo in maniera sempre più marcata dalla chirurgia generale, proprio per la crescente domanda e la necessità di una sempre maggiore specializzazione, legata anche ai progressi delle tecniche chirurgiche.
La medicina di urgenza, in via di realizzazione in un percorso integrato con le medicine interne e specialistiche, avrà a disposizione posti di ricovero per i pazienti inviati dal pronto soccorso, che hanno bisogno di un’osservazione superiore alle 24 ore (nel caso in cui l’osservazione sia entro le 24 ore, vengono trattenuti in Obi), fino a un massimo di tre giorni.
Al termine di questo periodo di degenza, vengono dimessi o trasferiti in altri reparti per ulteriori accertamenti o per la prosecuzione delle cure.
Le patologie trattate possono essere di natura internistica e specialistica, ma anche chirurgica o ortopedica, se il paziente necessita di essere stabilizzato o se occorrono ulteriori accertamenti prima di un eventuale intervento.
Sia la medicina che la chirurgia d’urgenza hanno una valenza dipartimentale, quindi in rete con le omonimo strutture degli altri ospedali aziendali e sono il punto di riferimento per i pronto soccorso del territorio grossetano.
Geraci, nato a Siena nel 1965, laureato in medicina e Chirurgia all’Università di Siena, specializzato in Medicina Interna, ha conseguito la certificazione in medicina d’urgenza Harvard Medical School International di Boston.
Dal 2004 al 2008 ha lavorato per la medicina e chirurgia d’urgenza della ex Asl di Pisa e, dal 2008, lavora al pronto soccorso di Grosseto, all’interno del quale, nel 2014 è stato nominato come responsabile dell’osservazione breve intensiva.
Caravaglios, nato a Pisa nel 1963, si è laureato in Medicina e chirurgia all’Università di Pisa nel 1991, dove si è anche specializzato in chirurgia generale, lavora come chirurgo generale dal 1997.
Dal 2000 presta servizio per la chirurgia generale dell’ospedale Misericordia di Grosseto.
Nel 2015 ha lavorato come chirurgo d’urgenza in Inghilterra, presso il Barnet Hospital, Royal Free NHS di Londra.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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