Il Tirreno

Grosseto

«Accordi rispettati, situazione non risolta»

«Daremo il nostro contributo per l’individuazione di un nuovo sito dove conferire i gessi rossi». Se da una parte il sindaco Andrea Benini ha rassicurato il consiglio comunale e quindi i cittadini,...

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«Daremo il nostro contributo per l’individuazione di un nuovo sito dove conferire i gessi rossi». Se da una parte il sindaco Andrea Benini ha rassicurato il consiglio comunale e quindi i cittadini, sulla situazione della cava di Montioni, sede attuale dei gessi rossi che provengono dall’attività dell’azienda scarlinese Huntsman Tioxide, dall’altra ha spiegato che ancora gli scarti non sono diminuiti, nonostante gli investimenti della proprietà fatti proprio per diminuire i rifiuti. «Gli accordi di programma con l’azienda, che risalgono all’anno scorso — ha spiegato Benini — sono stati rispettati: la vasca di contenimento delle acque è stata fatta e le indagini sulla qualità delle stesse e sul motivo degli smottamenti che hanno caratterizzato l’area dal 2012 al 2014, sono quasi concluse. Dall’ultima relazione di Arpat, datata novembre 2016, risultano significativi elementi di miglioramento della situazione, ancora non completamente risolta ma migliorata. A fronte della verifica, il 24 novembre scorso la Regione ha dato parere favorevole all’avvio del recupero ambientale per l’ex cava di quarzite di Montioni, in base appunto all’accordo di programma approvato dal Comune di Follonica». Se la cava di Montioni ha oggi concluso il suo compito adesso è tempo di trovare un altro sito per i gessi rossi. «Gli investimenti per abbattere la produzione di gessi sono purtroppo ampiamente sotto le aspettative — ha concluso Benini — È in corso un processo partecipativo e oggi pomeriggio (ieri per chi legge) all’incontro a Gavorrano è presente un nostro funzionario». (p.v.)

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