Sicurezza
Sicurezza del suolo, in arrivo 750.000 euro
Il finanziamento regionale servirà per sistemare l’area tra la chiesa di San Rocco e via del Mattatoio
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MASSA MARITTIMA. È stato presentato questa mattina dall’assessore all’Ambiente della Giunta Regionale Federica Fratoni il documento di attuazione degli interventi per la difesa del suolo nella Provincia: per l’operazione sono stati stanziati dalla Regione più di 1.300.000 euro di risorse pubbliche e di queste circa 730.000 euro andranno al Comune di Massa Marittima per l’intervento di consolidamento dell’area compresa tra la chiesa di San Rocco e via del Mattatoio, area che da diverso tempo necessita di un intervento di messa in sicurezza.
Il documento operativo per la difesa del suolo è l’atto con cui, insieme al documento operativo per il recupero e riequilibrio della fascia costiera, la Regione individua gli interventi di prevenzione del rischio idrogeologico e idraulico. «I fondi verranno impiegati per un progetto di consolidamento di una frana dietro la chiesa di San Rocco — ha spiegato l’assessore Maurizio Giovannetti — è una frana antica che che sulla parte superficiale è di 8 metri mentre in estensione è di 100 metri; presto inizieranno i lavori e spero che riusciremo a terminarli entro la fine dell’anno».
Si tratta di un progetto eseguito dal Centro di Geo Tecnologie dell’Università di Siena: verranno inseriti dei sostegni nel terreno a formare una barriera profonda 15 metri ma verrà fatta anche una riesumazione delle acque. Sullo stesso terreno in passato erano già stata fatta un’indagine geologica dalla stessa Università, anch’essa finanziata della Regione. «Si tratta di un finanziamento importante — ha commentato il sindaco Marcello Giuntini — più di metà dei finanziamenti stanziati dalla regione sono andati a Massa Marittima; si tratta di un lavoro che servirà a sistemare un’area a rischio e che premia la continuità del lavoro sulla tutela ambientale, quella compresa tra il Mattatoio e la chiesa è un’area dove ci sono anche delle abitazioni e con questi lavori sistemeremo una parte della città — continua Giuntini — è un ottimo risultato ottenuto grazie alla regione che sul tema della sicurezza ambientale si dà molto da fare investendo sulle cose importanti». «Con lo stanziamento di queste risorse e la pianificazione di interventi si conferma l’impegno della Regione nel contrasto al dissesto idrogeologico che abbiamo individuato come massima priorità nel piano regionale di sviluppo — ha detto il capogruppo Pd della Regione Toscana Leonardo Marras — È importante continuare a vigilare per poter intervenire tempestivamente dove necessario e affrontare e valutare le richieste che arrivano dai territori».
Giulia Sili
Il documento operativo per la difesa del suolo è l’atto con cui, insieme al documento operativo per il recupero e riequilibrio della fascia costiera, la Regione individua gli interventi di prevenzione del rischio idrogeologico e idraulico. «I fondi verranno impiegati per un progetto di consolidamento di una frana dietro la chiesa di San Rocco — ha spiegato l’assessore Maurizio Giovannetti — è una frana antica che che sulla parte superficiale è di 8 metri mentre in estensione è di 100 metri; presto inizieranno i lavori e spero che riusciremo a terminarli entro la fine dell’anno».
Si tratta di un progetto eseguito dal Centro di Geo Tecnologie dell’Università di Siena: verranno inseriti dei sostegni nel terreno a formare una barriera profonda 15 metri ma verrà fatta anche una riesumazione delle acque. Sullo stesso terreno in passato erano già stata fatta un’indagine geologica dalla stessa Università, anch’essa finanziata della Regione. «Si tratta di un finanziamento importante — ha commentato il sindaco Marcello Giuntini — più di metà dei finanziamenti stanziati dalla regione sono andati a Massa Marittima; si tratta di un lavoro che servirà a sistemare un’area a rischio e che premia la continuità del lavoro sulla tutela ambientale, quella compresa tra il Mattatoio e la chiesa è un’area dove ci sono anche delle abitazioni e con questi lavori sistemeremo una parte della città — continua Giuntini — è un ottimo risultato ottenuto grazie alla regione che sul tema della sicurezza ambientale si dà molto da fare investendo sulle cose importanti». «Con lo stanziamento di queste risorse e la pianificazione di interventi si conferma l’impegno della Regione nel contrasto al dissesto idrogeologico che abbiamo individuato come massima priorità nel piano regionale di sviluppo — ha detto il capogruppo Pd della Regione Toscana Leonardo Marras — È importante continuare a vigilare per poter intervenire tempestivamente dove necessario e affrontare e valutare le richieste che arrivano dai territori».
Giulia Sili
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