Il Tirreno

Grosseto

Pozzi, niente dietrofront ma pratiche più veloci 

di Francesca Ferri
Pozzi, niente dietrofront ma pratiche più veloci 

Il Comune incontra gli amministratori di condominio che chiedono il rinvio della chiusura e annuncia soluzioni tecniche per prese in carico più snelle

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GROSSETO. Nessuna marcia indietro, nessuna deroga – come hanno chiesto nei giorni scorsi una trentina di amministratori di condominio e Confedilizia Grosseto – ma una corsia preferenziale per velocizzare la presa in carico da parte dei privati della gestione e della manutenzione dei pozzi irrigui.
Il Comune di Grosseto ha incontrato ieri una delegazione degli amministratori, guidata dall’avvocata Maria Elisabetta Fortunati. Per il Comune erano presenti l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale, Paolo Negrini della segreteria generale, Nazario Festeggiato in rappresentanza del settore patrimonio e Alberto Paolini direttore della società Sistema.
L’incontro arriva dopo che il 13 aprile ventisette amministratori avevano chiesto al Comune di rimandare a dopo l’estate la decisione di non riavviare i pozzi comunali usati dai privati, poiché – lamentano – l’estate incombe, i tempi sono troppo stretti per organizzare la presa in carico da parte dei privati e c’è il rischio che migliaia di giardini si secchino o, alternativa non meno rosea, la gente annaffi con l’acqua potabile con il rischio che si creino scompensi nell’approvvigionamento estivo.
Per questo avevano scritto al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e all’assessore Megale, paventando ingenti danni anche alle ditte che lavorano nella manutenzione giardini.
Il Comune dal canto proprio ha le mani legate. Una legge regionale vieta che i pozzi pubblici siano usati per scopi privati.
Eppure – replicano gli amministratori e Confedilizia – la questione poteva essere gestita consultando, con congruo anticipo, i diretti interessati.
Ad ogni modo un primo contatto tra Comune e amministratori ieri c’è stato. In una nota l’ente spiega che è stato «attivato il percorso condiviso con gli amministratori di quei condomini interessati alla presa in carico della gestione e della manutenzione dei pozzi» e che «l’organismo sta predisponendo soluzioni tecniche per accompagnare e velocizzare le pratiche per la cessione gratuita e la presa in carico dei pozzi da parte di condomìnî o di supercondominî».
La settimana prossima ci sarà un nuovo incontro e il Comune predisporrà un modulo di adesione alla manifestazione di interesse per la presa in carico dei pozzi che gli amministratori potranno scaricare dal sito web del Comune. Sarà sufficiente a far zampillare l’acqua dai pozzi? Al di là dei tempi burocratici per la presa in carico degli impianti, gli amministratori sono infatti preoccupati per i tempi stretti per convocare le assemblee in ciascun condominio e mettere d’accordo più condomìnî.

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