Il Tirreno

Grosseto

Pinete: approvata la mozione pro-tutela 

Il consiglio regionale accoglie la richiesta di Marras (Pd) ad attingere ai fondi del Piano di sviluppo rurale

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GROSSETO. Il consiglio regionale della Toscana approva a maggioranza la mozione del capogruppo del Partito democratico Leonardo Marras che impegna la Giunta regionale a individuare risorse specifiche nell’applicazione del Programma di sviluppo rurale.
«Le pinete sono uno degli elementi che più di tutti caratterizzano gran parte del litorale toscano – dice Marras – patrimonio di tutti ed è nostro dovere fare il possibile per salvaguardane l’ecosistema e renderle spazi fruibili da tutti nel rispetto della biodiversità. Il voto a maggioranza dell’aula del consiglio regionale è la risposta concreta a quest’esigenza. Grazie ai colleghi consiglieri che hanno apprezzato la mia proposta e votato favorevolmente l’atto, insieme abbiamo dato un’indicazione precisa e forte alla giunta e agli uffici regionali che dovranno trasformare questi indirizzi in azioni».
I consiglieri della Lega nord si sono astenuti.
Quali effetti avrà la mozione? La giunta regionale dovrà adesso mettere in campo tutte le azioni necessarie per salvaguardare le pinete costiere della Toscana con particolare attenzione a quelle che stanno vivendo situazioni di criticità e ad individuare risorse dedicate all’interno del Programma di sviluppo rurale.
«Spesso – continua Marras – le pinete costiere subiscono danni importanti a causa di incendi o per l’attacco di parassiti, per questo è importante fare prevenzione attraverso una gestione sostenibile e attenta. Proprio a partire dai diversi episodi negativi che hanno interessato negli anni le pinete di Marina di Grosseto e di Principina a Mare, non ultimi l’incendio della scorsa estate e l’attacco della cocciniglia, e in accordo con il Comune di Grosseto che attraverso il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna mi ha sollecitato direttamente, ho presentato una mozione con la quale chiedo alla giunta regionale di attivarsi per sostenere la tutela delle pinete costiere attraverso l’applicazione delle sottomisure 8.3 e 8.4 del Psr, che prevede investimenti per il recupero e la valorizzazione di specifici ambienti forestali. Si tratta di riservare una quota specifica delle risorse a disposizione per preservare questi ambienti, migliorarne la funzionalità e garantirne la fruizione ad utenti e turisti».
In particolare, il Psr alla Sottomisura 8.3 prevede il sostegno alla prevenzione dei danni arrecati alle foreste da calamità naturali, tra le quali si considerano le fitopatie o le infestazioni parassitarie, laddove queste causino la distruzione di non meno del 20% del potenziale forestale interessato, mentre alla Sottomisura 8.4 si prevede il sostegno al ripristino delle foreste danneggiate dai medesimi agenti. Sono esclusi gli interventi di miglioramenti forestale delle pinete.
Tra i beneficiari dei contributi in conto capitale previsti dai bandi derivanti dall’attuazione del Psr sono considerati anche gli enti pubblici e i Comuni titolati alla gestione di superfici forestali, quali le pinete in oggetto.

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