Il Tirreno

Grosseto

Incubo graduatorie Salvi 500 prof precari 

di Giovanna Mezzana
Incubo graduatorie Salvi 500 prof precari 

Restano gli elenchi a esaurimento: da lì si attingerà per il ruolo

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GROSSETO. È scongiurata la cancellazione delle famigerate graduatorie a esaurimento — le cosiddette Gae — e 500 insegnanti precari, dalla Maremma all’Amiata, possono tirare il fiato e sperare in un’assunzione per il prossimo anno scolastico.
«Niente paura». State tranquilli, le Gae — cioè quelle “liste” su base provinciali popolate da docenti già abilitati all’insegnamento ma che ancora non hanno un posto fisso — rimarranno. E «non ci sarà alcun colpo di spugna»: l’incoraggiamento arriva da Stefano Rosini, coordinatore di orgoglioprecario. it, il comitato web che a Grosseto (e non solo) ha fatto scuola tra i prof che insegnano un quadrimestre sì (quando va bene) e uno no. Da anni maestre e prof paventano che vengano soppressi questi elenchi in cui sono parcheggiati: se venissero cassati, spunterebbe un’ulteriore incognita lungo il percorso che deve condurli all’agognata assunzione a tempo indeterminato (nella scuola si dice “entrare di ruolo”).
La garanzia. E c’è anche un’altra buona notizia: è sicura — come in una cassaforte — anche la regola del “50” e “50”; e cioé: fatto 100 il numero dei posti di ruolo da assegnare in funzione del (prossimo) piano assunzioni la metà dei fortunati verrà pescata tra i vincitori di concorso — ad ingrossare le fila del precariato ci sono ancora i prof sfornati dalla selezione 2015 — e l’altra metà, appunto, dalle graduatorie ad esaurimento, la cui esistenza sarà garantita fino all’ultimo insegnante che è lì “in sosta”. Era del resto già così il “computo” distributivo: «E non poteva essere altrimenti — nota Rosini — Il principio del 50% e 50% è contenuto nel Testo Unico della Scuola, non è una regola introdotta dal Governo», in tal caso rischierebbe d’essere suscettibile dei feedback di natura politica e delle variabili legate alla stabilità di bilancio.
Maestre e maestri. Con l’aiuto di orgoglioprecario. it diamo un’occhiata al sito web del “Csa”, dell’ufficio scolastico territoriale di Grosseto, per scoprire quanti sono gli insegnanti che in tutta la Provincia sostano nelle graduatorie ad esaurimento. Cominciamo dalle maestre: tra infanzia e primaria figurano circa 400 insegnanti in attesa nelle gae. Tanti, anche perché è ancora in naftalina il cosiddetto “sistema integrato 0-6” che potrebbe rappresentare una valvola di sfogo verso le assunzioni con l’affidamento dei piccini del nido a docenti dell’infanzia e primaria, tramite “classi ponte”.
Medie e superiori. Per la scuola secondaria di primo grado nelle gae ci sono 40 insegnanti: la maggior parte (una trentina) sono inseriti lì ma con riserva; parliamo cioè di quei prof precari che sono ricorsi a un tribunale per far sì che il loro titolo — il Tfa (tirocinio formativo attivo) venisse equiparato a quello rilasciato dalle vecchie scuole di specializzazione all’insegnamento secondario (Ssis). Per la scuola secondaria di secondo grado, nelle graduatorie ad esaurimento ci sono circa 70 insegnanti, di cui il 70% inseriti con riserva; negli ultimi anni del resto “i ricorsifici” sono cresciuti a un tasso galoppante, e il fenomeno contribuisce ad animare il caos tra corridoi e aule scolastiche.
Assunzioni: quanti posti. La carica dei 500 attende dunque un posto a tempo indeterminato: e al momento della chiamata non avranno obbligo di tirocinio. Per il prossimo piano assunzioni che interessa da vicino questi prof «si parla di 25. 000 posti — dettaglia Rosini — in tutta Italia. Per Grosseto potrebbe significare una cinquantina di immissioni in ruolo». Venticinque per i vincitori di concorso e venticinque per chi sosta nelle gae, ovviamente.

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