Il Tirreno

Grosseto

Benessere dei dipendenti Riunioni con il personale 

di Paola Villani
Benessere dei dipendenti Riunioni con il personale 

L’amministrazione ha deciso di non procedere con il questionario anonimo Il comitato va avanti con il lavoro per riportare serenità in Municipio

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FOLLONICA. Per ora nessun questionario, ma riunioni dirette con il personale: così a Follonica si cerca di riportare un clima sereno in municipio. . Che ci siano dei problemi tra i dipendenti del Comune del golfo oramai è cosa nota: a testimoniarlo ci sono i risultati di un questionario del 2014 e la vicenda legata al Cug, comitato unico di garanzia, organo interno all’amministrazione, istituito proprio per tutelare il benessere degli impiegati. Qualche mese fa infatti, al sindaco Andrea Benini e all’assessora al personale Mirjam Giorgieri nonché a tutti i consiglieri comunali, è arrivata la lettera di dimissioni del gruppo che ha deciso di lasciare il proprio incarico per incomprensioni con la dirigenza e ritardi nelle attività del Cug. Il comitato adesso ha un nuovo staff e ha iniziato a lavorare seguendo delle linee molto precise: il primo obiettivo del gruppo è quello di capire lo stato d’animo del personale, se il clima è sereno o se invece, come nel 2014, ancora oggi c’è del malcontento. Proprio per questo il presidente Cinzia Tacconi (Cgil), insieme a Silvia Pieraccioli (Uil), Letizia Gedda (Cisl) e i tre membri nominati dall’amministrazione Fabio Ticci, Beatrice Bellan e Silvio Pieralli, ha incontrato l’assessora Giorgieri e il segretario generale Serena Bolici, decidendo di organizzare in prima battuta degli incontri con i dipendenti, procedendo per settori. In questo modo intanto il gruppo inizierà a capire il grado di malcontento, se questo ancora è presente tra i lavoratori. Un modo di operare che soddisfa Giorgieri e che fa ben sperare per il futuro. «Il nuovo comitato si è riunito già molte volte anche con me e il segretario — spiega l’assessora - inizieranno adesso gli incontri con i dipendenti dei vari settori, mentre il nuovo questionario verrà distribuito solo alla fine di queste riunioni».. Prima quindi ci sarà un’indagine preliminare, che potrebbe aiutare il Cug a formulare un nuovo test che si adatti al meglio alla situazione del municipio del golfo. La questione dei risultati della precedente inchiesta che risale al 2014 è stata sollevata dalla minoranza, in particolar modo dal Movimento 5 Stelle, al momento delle dimissioni del precedente comitato: in quell’occasione i pentastellati evidenziarono lo stato di malessere che molti impiegati avevano fatto presente attraverso il questionario, chiedendo al governo e alla dirigenza comunale di intervenire al più presto, per trovare così soluzioni e riportare il benessere tra il personale. All’epoca il test consegnato ai lavoratori si basava su un modello statale, molto generale, i cui risultati furono analizzati, ma non approfonditi. In quell’anno cambiò la giunta e anche questo fece sì che il tutto fosse rimandato a data da definire. Ora però pare che la situazione sia cambiata e che il governo presti attenzione all’argomento dando ascolto al comitato e alle sue richieste. Insomma un cambio di passo che andrà a favore del benessere dei dipendenti: lavorare in un clima sereno e rilassato è certo più facile e più fruttuoso rispetto a farlo in uno stato di tensione e ostilità.

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