Il Tirreno

Grosseto

Una scuola per crescere 

di Francesca Gori
Una scuola per crescere 

L’appello di due mamme: «Mandate i figli qui» Progetti per gli studenti tra mare e pineta

3 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI GROSSETO. Ripartire dalla scuola, come si dovrebbe fare sempre per costruire una comunità. Ma per realizzare il sogno di due mamme, è necessario che i genitori dei ragazzi facciano una scelta differente rispetto a quella fatta fino a oggi e cominciare a iscrivere i loro figli nelle scuole di Marina di Grosseto. Ci sono le elementari e ci sono anche le medie, ma troppo spesso le famiglie scelgono per i loro figli le scuole di Grosseto. «Il servizio di scuolabus anche per le zone vicine come il Cristo o il Casotto Pescatori è caro e spesso da Marina si preferisce andare nel capoluogo, nonostante che qua la didattica sia di ottimo livello e che non manchino i progetti per gli studenti». A parlare sono due mamme, Simona Mazzieri e Simona Mazzei. Nella vita le due donne lavorano come impiegata la prima e commerciante la seconda. Ma nonostante il gran daffare, tra lavoro e famiglia, hanno deciso di rimboccarsi le maniche e dare il proprio contributo proprio per le due scuole. Due anni fa, quando la piena portò sulla spiaggia della frazione balneare i legni trascinati dall’Ombrone, quella che era sembrata una iattura è stata trasformata dalle due donne in un progetto rivolto proprio ai ragazzi delle scuole. «Abbiamo raccolto quei legni - raccontano - e li abbiamo fatti lavorare ai ragazzi che hanno creato degli oggetti poi venduti alla manifestazione “Maremma antiquaria”. Con i soldi che abbiamo raccolto è stata comprata una lavagna interattiva multimediale per i bambini delle elementari».
I ragazzi delle scuole sono stai coinvolti in questa sfida lanciata dalle due mamme e i risultati non si sono fatti attendere. Ora bisognerebbe invertire la tendenza e riportare i ragazzi in quelle aule. «Qua abbiamo insegnanti veramente bravi - dicono le due donne - ma soprattutto alle medie c’è una diaspora di studenti verso altre scuole. Eppure di progetti ne sono stati fatti tanti nel corso dell’anno e il fatto che la scuola si trovi sul mare, rende l’esperienza degli studenti davvero unica». Quando la bella stagione fa capolino, i ragazzi delle medie di Marina di Grosseto partecipano al progetto vela ed escono in mare. E tutta la comunità ha fatto quadrato offrendo la propria collaborazione per dare qualcosa in più ai ragazzi. Così come ha fatto ad esempio Legambiente con un progetto ad hoc che si chiama “Ria mare Marina” e che ha fatto scoprire agli studenti la pineta con tutte le sue biodiversità, quelle che si trovano nell’oasi San Felice pulendo il sottobosco per evitare il rischio incendi.
Il 20 e il 21 maggio torna la fiera antiquaria a Marina e ci saranno di nuovo i lavori fatti dai ragazzi delle scuole, che utilizzeranno materiali naturali raccolti sulla spiaggia, bottiglie di plastica levigate dal mare, conchiglie. «Abbiamo invitato il sindaco l’8 maggio a visitare la scuola - dicono ancora Simona Mazzieri e Simona Mazzei - insieme all’assessora Simona Petrucci. Quello che abbiamo chiesto all’amministrazione è la sistemazione di tutta l’area intorno alla scuola, quella dell’ex Colonia che sembra un cantiere e che è mal frequentata». Intorno alla scuola c’era una pista di atletica e in quegli spazi potrebbe essere realizzato anche un campo da beach volley utilizzabile anche per i campi estivi, mentre alle elementari deve essere sistemato il pavimento dell’ingresso. Richieste queste, che verranno fatte agli amministratori durante l’incontro dell’8 maggio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa