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Piatti dimenticati, i Maremmans entrano in carcere 

MASSA MARITTIMA. Saranno i Maremmans i nuovi ospiti di “Gusto e libertà”, il progetto che dal 2006 si svolge nel carcere di Massa Marittima grazie a Slow Food Monteregio di Massa Marittima. Quello...

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MASSA MARITTIMA. Saranno i Maremmans i nuovi ospiti di “Gusto e libertà”, il progetto che dal 2006 si svolge nel carcere di Massa Marittima grazie a Slow Food Monteregio di Massa Marittima. Quello ideato dall’associazione è un progetto gastronomico sulle produzioni agroalimentari utilizzate come mezzo di rieducazione e inclusione sociale. I laboratori del gusto sono infatti degli incontri pomeridiani dove i detenuti, i produttori e i cittadini entrano in contatto attraverso le conoscenze legate alla cultura dell’alimentazione alle produzioni agro-alimentari.
L’esperienza ha già superato dieci anni di attività e quello di venerdì sarà il suo ottantaseiesimo appuntamento. I Maremmans — l’associazione di promozione sociale formata da persone di ogni età e professione che amano la Maremma — per l’incontro porteranno il loro ultimo libro “Maremmans a tavola; piatti dimenticati della nostra terra”.
Il libro scritto sia in italiano che in inglese propone ricette tipiche maremmane dimenticate e per l’occasione i Maremmans, e in particolare Enrico Franco, Nino Costa e Serenella Amadori, cucineranno alcune ricette tipiche della tradizione per i carcerati e per il pubblico. «Maremmans è un’associazione sociale di volontari che promuovono dal basso la Maremma — spiega Franco — il nostro obiettivo è quello di valorizzare in particolare la cultura, l’ambiente, le tradizioni e i prodotti della nostra terra e per questo incontro in carcere cucineremo alcune ricette estratte dal nostro libro per i detenuti; faremo una zuppa di verdure selvatiche e ricotta, dei crostini di lardo, la schiaccia di Pasqua ma porteremo anche dei salumi e degli affettati con dei sottoli e la schiaccia con i ciccioli». Come sempre per gli incontri in carcere c’è spazio per alcuni ospiti esterni. Obbligatoria è la prenotazione al numero 349/0710478 oppure inviando una email a fausto.costagli@gmail. com indicando nome, cognome, data e luogo di nascita. Dopo le verifiche di controllo previste per l’accesso in carcere i partecipanti saranno informati della loro accettazione. L’appuntamento è per le 14.30. (g.s.)

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