Il Tirreno

Grosseto

Per far rinascere Marina? "Sgravi fiscali e sconti. E apriamo tutto l’anno"

di Francesca Gori
Il corso di Marina di Grosseto
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Il corso di Marina di Grosseto

A Caffè Tirreno la proposta della Pro loco per dare un'opportunità alla frazione anche d’inverno

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MARINA DI GROSSETO. La fiscalità premia ancora chi sceglie lo stagionale. Ma così, cittadine balneari come Marina di Grosseto, rischiano di morire. O almeno, rischiano di farsi mangiare dal degrado che in inverno si impossessa di strade e piazze, di angoli, quelli di fronte alle serrande abbassate e alle vetrine nelle quali le luci si spengono. È la proposta fatta da Maurizio Biancotti, uno degli animatori della Pro Loco che lancia un appello non soltanto ai commercianti della frazione ma anche e soprattutto a chi si occupa di politiche fiscali. L’idea è semplice: agevolare chi decide di tenere le attività aperte dodici mesi all’anno.

Vent’anni fa, quando l’edilizia ha ripreso slancio soprattutto dopo la costruzione del porto, in tanto hanno deciso di investire su Marina di Grosseto aprendo attività stagionali. «Sono scomparse tante attività commerciali annuali - spiega - perché quelle stagionali godono di agevolazioni fiscali. Sarebbe importante invertire questa tendenza visto che alcuni imprenditori hanno deciso di aprire qua e di non chiudere nei mesi invernali».

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Due o tre nuove attività si sono già affacciate sulle strade del litorale, un’altra aprirà a breve. «La normativa fiscale agevola invece chi apre attività stagionali - dicono alla Pro Loco - e invece sarebbe bene invertire questa tendenza. Bisognerebbe incentivare chi sopporta spese e investimenti per 12 mesi all’anno, disincentivando chi invece cerca la sola stagione per poi chiudere e lasciare la vetrina vuota per otto o nove mesi. Questa è la morte del commercio». La richiesta che la Pro loco ha deciso di girare all’amministrazione comunale potrebbe riguardare la tassa sul suolo pubblico, i rifiuti e altre imposte o tasse. «Potrebbero poi essere studiati anche degli sconti sulla pubblicità - aggiungono - o l’inserimento delle attività commerciali in promozioni effettuate direttamente dal Comune».

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L’altra richiesta che viene fatta all’amministrazione riguarda un intervento diretto sui contratti di locazione con forme di garanzia su questi per chi si impegna a tenere aperto tutto l’anno. Un’altra idea dei marinesi che fanno parte della Pro loco è quella di dare la possibilità agli stabilimenti balneari di restare aperti tutto l’anno, organizzando le loro attività anche nel periodo invernale. «L’ultima richiesta che facciamo - dicono - riguarda gli ambulanti irregolari. Sarebbe bello che a Marina venisse installata la cartellonistica di divieto di vendita sulle spiagge e sul lungomare, oltre alla presenza di una squadra specializzata di vigili urbani».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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