Il Tirreno

Grosseto

Gelati in spiaggia: il Tar blocca il Comune 

di Francesca Gori
Gelati in spiaggia: il Tar blocca il Comune 

La ditta Benigno ottiene la sospensiva. Aveva presentato ricorso contro la graduatoria per il commercio ambulante 

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GROSSETO. Il pronunciamento del Tar è arrivato: il presidente Saverio Romano ha concesso la tutela cautelare provvisoria sul ricorso presentato da Salvatore Benigno, imprenditore che ha ingaggiato una vera e propria battaglia contro le amministrazioni comunali e i bandi sul commercio itinerante sulla spiaggia. Benigno ha già all’attivo due ricorsi vinti: uno contro il Comune di Castiglione della Pescaia, l’altro contro quello di Scarlino. E, prima che arrivasse la primavera, mentre i motori dei mezzi che vengono utilizzati per viaggiare su e giù sulla spiaggia e vendere così gelati e frutta, si è rivolto di nuovo al Tar, questa volta contro il Comune di Grosseto che aveva pubblicato un bando di gara che però non sarebbe stato conforme a quanto stabilito dalla legge.
La ditta Benigno, quella che in Maremma ha ingaggiato una vera e propria battaglia per la distribuzione degli alimenti e delle bibite sulle spiagge ha deciso di mettere la questione nelle mani dei giudici: il Comune di Grosseto, nel bando pubblicato chiedeva tra i requisiti ancora una volta l’anzianità di presenza sull’arenile. Requisito che è già stato bocciato due volte dal tribunale amministrativo regionale proprio dopo che Salvatore Benigno aveva presentato il ricorso. Sono quattro i nullaosta messi a disposizione dall’amministrazione e la ditta Benigno arriva soltanto quinta: due posti vengono invece assegnati alla stessa società. «Così come era già successo a Castiglione della Pescaia prima e a Scarlino poi - spiega Salvatore Benigno - tra i requisiti del bando c’era quello dell’anzianità che prevedeva l’assegnazione di un determinato punteggio in graduatoria per quelle ditte che da più tempo operano sull’arenile grossetano, senza considerare però che la normativa fissa che l’anzianità venga calcolata sulla base di tutto il territorio nazionale e non soltanto sulla base di quello comunale. E su questa questione, il Tar già nei due precedenti casi ha accolto le motivazioni della ditta». Le macchine che viaggiano sulla spiaggia sono state brevettate da Benigno in persona e battono gli arenili di mezza Italia. Ma per poter vendere sulla spiaggia è necessario entrare in graduatoria. Difficile farlo, però, quando tra i requisiti viene richiesto quello dell’anzianità proprio sullo stesso arenile. Il Tar intanto ha concesso la sospensione cautelare a Benigno riservandosi di entrare nel merito della vicenda con la trattazione collegiale durante la camera di consiglio del 17 maggio. Il ricorso presentato dall’imprenditore infatti non è stato considerato infondato dal presidente. Dal primo maggio quindi le macchine di Benigno potranno tornare a battere le spiagge del litorale di Grosseto, in attesa che il Tribunale regionale amministrativo entri nel merito della questione.

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