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Grosseto

«Case, scuole, lavoro Non eventi spot»

«Bisogna creare lavoro e offrire case in cui vivere tutto l’anno»: a ribadire il concetto del Progetto residenti è Simone Bartolini, operatore sociale di 44 anni, ex consigliere comunale del Pd,...

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«Bisogna creare lavoro e offrire case in cui vivere tutto l’anno»: a ribadire il concetto del Progetto residenti è Simone Bartolini, operatore sociale di 44 anni, ex consigliere comunale del Pd, marinese doc. «Oggi a Marina è necessario incentivare la ricostruzione di una comunità. Incentivare la gente a rimanere, perché se non c’è comunità scompare tutto. I marinesi hanno radici variegate, le famiglie storiche qui sono venute da ogni parte d’Italia. Eppure si era creato un paese vero, cresciuto intorno all’appartenenza: chi alla Democrazia cristiana, chi al Partito comunista. Si discuteva, si litigava, ma in ogni caso si era una comunità. Sfaldandosi tutto, un po’ alla volta si è perduta ogni identità. I marinesi erano quelli “col salmastro nel capo”. Ora neanche più questo…». Da politico, Bartolini non nasconde le sue perplessità sulle politiche fin qui messe in atto dalla giunta di centrodestra: «Dopo la campagna elettorale sindaco e vicesindaco qui non si sono più visti. La mia preoccupazione è una sola: non si capisce quale progetto hanno per Marina. Bisogna fare di tutto per mantenere aperte le scuole, per riqualificare e potenziare gli impianti sportivi. Bisogna dare ai ragazzi la possibilità di vivere, lavorare e mettere su famiglia qui. Finora invece abbiamo sentito parlare di eventi, le Frecce Tricolori... Ma è davvero questo quello che serve al futuro di Marina? ».

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