Finanza
Torna a illuminarsi la Croce Monumentale
La Comunità Passionista di Monte Argentario è in festa: oggi, partendo dal piazzale del Convento alle 16, si andrà verso il “Poggio del predicatore” dove, alle 18, con cerimonia solenne verrà di...
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La Comunità Passionista di Monte Argentario è in festa: oggi, partendo dal piazzale del Convento alle 16, si andrà verso il “Poggio del predicatore” dove, alle 18, con cerimonia solenne verrà di nuovo illuminata la Croce Monumentale che dal 1934 svetta lì in alto.
«Per dovere di cronaca – scrive Padre Carlo Scarongella,
Rettore dei Passionisti – questa Croce, dalla sua inaugurazione a oggi, ha attraversato la storia del nostro Paese: mitragliata dagli aerei alleati nell’ultimo conflitto mondiale e definitivamente abbattuta dall’esercito tedesco in ritirata, è stata in seguito oggetto di ripetuti interventi di manutenzione, che hanno permesso di fare della Croce un sicuro punto di riferimento a tutti coloro che, sia da terra che da mare, hanno la fortuna di frequentare questa stupenda zona dell’Italia. Dopo l’ennesimo guasto all’impianto – ricorda il Rettore – finalmente sono stati realizzati radicali lavori di ripristino dell’illuminazione.
Ciò è stato possibile grazie alla pronta risposta di Associazioni, Enti e privati all’appello rivolto dalla Comunità per la realizzazione dei lavori necessari alla riparazione dei guasti che negli anni si sono verificati sul Monumento.
Fra i tantissimi benefattori sempre vicini alla Nostra Comunità, dobbiamo ricordare l’Associazione Diportisti di Porto Ercole, il Comune di Monte Argentario, l’Acquedotto del Fiora, la Banca Tema, il Comune di Isola del Giglio e tantissimi privati. Inoltre corre l’obbligo di ricordare il compianto Cesare Merlini che negli ultimi decenni è stato il punto di riferimento indiscusso per tantissime iniziative dei “Passionisti” compresa la salvaguardia della Croce Monumentale».
«Per dovere di cronaca – scrive Padre Carlo Scarongella,
Rettore dei Passionisti – questa Croce, dalla sua inaugurazione a oggi, ha attraversato la storia del nostro Paese: mitragliata dagli aerei alleati nell’ultimo conflitto mondiale e definitivamente abbattuta dall’esercito tedesco in ritirata, è stata in seguito oggetto di ripetuti interventi di manutenzione, che hanno permesso di fare della Croce un sicuro punto di riferimento a tutti coloro che, sia da terra che da mare, hanno la fortuna di frequentare questa stupenda zona dell’Italia. Dopo l’ennesimo guasto all’impianto – ricorda il Rettore – finalmente sono stati realizzati radicali lavori di ripristino dell’illuminazione.
Ciò è stato possibile grazie alla pronta risposta di Associazioni, Enti e privati all’appello rivolto dalla Comunità per la realizzazione dei lavori necessari alla riparazione dei guasti che negli anni si sono verificati sul Monumento.
Fra i tantissimi benefattori sempre vicini alla Nostra Comunità, dobbiamo ricordare l’Associazione Diportisti di Porto Ercole, il Comune di Monte Argentario, l’Acquedotto del Fiora, la Banca Tema, il Comune di Isola del Giglio e tantissimi privati. Inoltre corre l’obbligo di ricordare il compianto Cesare Merlini che negli ultimi decenni è stato il punto di riferimento indiscusso per tantissime iniziative dei “Passionisti” compresa la salvaguardia della Croce Monumentale».
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