La manifestazione
Movimento Francescano La Toscana è a Grosseto
Oggi il primo raduno in una città e in una provincia che hanno ben due vescovi “figli” del poverello d’Assisi. Preghiere, incontri, musica e spettacolo in piazza
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GROSSETO. Grosseto ospita oggi il primo raduno del Movimento Francescano della Toscana.
Una domenica di incontro, di festa, di formazione e di testimonianza, che vedrà convergere nel capoluogo maremmano frati del Primo Ordine, religiose di vari istituti che si richiamano all’ideale di Francesco e Chiara d’Assisi, laici dell’Ordine Francescano Secolare, la Gioventù Francescana e gli Araldini. Insomma, uno spaccato di tutta la vasta e multiforme famiglia francescana, che in varie parti della Toscana testimonia il carisma del Poverello d’Assisi attraverso varie forme e molteplici attività.
La scelta di Grosseto come luogo di questo primo raduno non è casuale: in Maremma, infatti, due diocesi sono affidate alla cura pastorale di Vescovi francescani: Grosseto a padre Rodolfo Cetoloni, frate Minore, tra gli ideatori, nei primi anni ‘80, della Marcia Francescana; Pitigliano-Sovana-Orbetello a padre Giovanni Roncari, Cappuccino. Inoltre nel Grossetano è ben radicata anche la realtà laicale francescana, con una comunità di suore di Santa Elisabetta, quattro comunità dell’Ofs e Gifra e Araldini.
«Il desiderio che ci muove — dicono gli organizzatori della giornata che ha per titolo “Da Francesco a Francesco: la gioia di essere fratelli” — è far conoscere i valori di Francesco d’Assisi attraverso una giornata di spiritualità, di annuncio, di festa e di spettacolo in stile francescano, scegliendo la formula della festa in piazza. Sarà anche un’occasione di incontro, di dialogo e di condivisione per tutti: bambini, giovani, adulti, famiglie, credenti e non credenti».
La giornata, che ha il patrocinio del Comune, prevede due momenti. La mattina di taglio più formativo, riservata alle varie realtà francescane della Toscana, che si ritroveranno nei locali del convento di san Francesco. Un primo momento avrà per tema: “La gioia di essere fratelli, l’annuncio francescano oggi”, ed è stato affidato alla teologa francescana Barbara Pandolfi, insegnante di religione in un liceo di Pontedera e di Teologia dogmatica e Storia delle religioni all’Istituto Superiore di Scienze Religiose “N. Stenone” di Pisa. Barbara Pandolfi è anche responsabile regionale per gli insegnanti di religione cattolica. Il secondo momento, invece, è affidato a padre Giovanni Roncari, che racconterà la sua esperienza di vescovo francescano.
Alle 12. 30 il vescovo di Grosseto, Rodolfo Cetoloni, presiederà la Messa in san Francesco. Dopo il pranzo al sacco, trasferimento nella vicina piazza Duomo, dove intorno alle 15,30 inizierà un pomeriggio di festa, di annuncio e di testimonianza. Ci sarà la musica di frate Federico Russo e dei Redemption Sons, i giochi di “prestigio” di Mago Magone, alias Adriano Apollonio, frate minore originario di Grosseto, e alcune testimonianze di frati, laici, giovani e bambini che vivono l’esperienza francescana. In piazza anche tre gazebi con materiale divulgativo della spiritualità francescana e delle varie realtà d’impegno in Toscana.
Una domenica di incontro, di festa, di formazione e di testimonianza, che vedrà convergere nel capoluogo maremmano frati del Primo Ordine, religiose di vari istituti che si richiamano all’ideale di Francesco e Chiara d’Assisi, laici dell’Ordine Francescano Secolare, la Gioventù Francescana e gli Araldini. Insomma, uno spaccato di tutta la vasta e multiforme famiglia francescana, che in varie parti della Toscana testimonia il carisma del Poverello d’Assisi attraverso varie forme e molteplici attività.
La scelta di Grosseto come luogo di questo primo raduno non è casuale: in Maremma, infatti, due diocesi sono affidate alla cura pastorale di Vescovi francescani: Grosseto a padre Rodolfo Cetoloni, frate Minore, tra gli ideatori, nei primi anni ‘80, della Marcia Francescana; Pitigliano-Sovana-Orbetello a padre Giovanni Roncari, Cappuccino. Inoltre nel Grossetano è ben radicata anche la realtà laicale francescana, con una comunità di suore di Santa Elisabetta, quattro comunità dell’Ofs e Gifra e Araldini.
«Il desiderio che ci muove — dicono gli organizzatori della giornata che ha per titolo “Da Francesco a Francesco: la gioia di essere fratelli” — è far conoscere i valori di Francesco d’Assisi attraverso una giornata di spiritualità, di annuncio, di festa e di spettacolo in stile francescano, scegliendo la formula della festa in piazza. Sarà anche un’occasione di incontro, di dialogo e di condivisione per tutti: bambini, giovani, adulti, famiglie, credenti e non credenti».
La giornata, che ha il patrocinio del Comune, prevede due momenti. La mattina di taglio più formativo, riservata alle varie realtà francescane della Toscana, che si ritroveranno nei locali del convento di san Francesco. Un primo momento avrà per tema: “La gioia di essere fratelli, l’annuncio francescano oggi”, ed è stato affidato alla teologa francescana Barbara Pandolfi, insegnante di religione in un liceo di Pontedera e di Teologia dogmatica e Storia delle religioni all’Istituto Superiore di Scienze Religiose “N. Stenone” di Pisa. Barbara Pandolfi è anche responsabile regionale per gli insegnanti di religione cattolica. Il secondo momento, invece, è affidato a padre Giovanni Roncari, che racconterà la sua esperienza di vescovo francescano.
Alle 12. 30 il vescovo di Grosseto, Rodolfo Cetoloni, presiederà la Messa in san Francesco. Dopo il pranzo al sacco, trasferimento nella vicina piazza Duomo, dove intorno alle 15,30 inizierà un pomeriggio di festa, di annuncio e di testimonianza. Ci sarà la musica di frate Federico Russo e dei Redemption Sons, i giochi di “prestigio” di Mago Magone, alias Adriano Apollonio, frate minore originario di Grosseto, e alcune testimonianze di frati, laici, giovani e bambini che vivono l’esperienza francescana. In piazza anche tre gazebi con materiale divulgativo della spiritualità francescana e delle varie realtà d’impegno in Toscana.
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