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Inaugurato il monumento ai donatori di sangue

Inaugurato il monumento ai donatori di sangue

CASTEL DEL PIANO. Un masso di pietra con su incise tre gocce di sangue per ricordare che donarlo è gesto prezioso. È stato inaugurato ieri a Castel del Piano il monumento dedicato al donatore del...

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CASTEL DEL PIANO. Un masso di pietra con su incise tre gocce di sangue per ricordare che donarlo è gesto prezioso. È stato inaugurato ieri a Castel del Piano il monumento dedicato al donatore del sangue nell’omonima piazza dietro al municipio. Un’iniziativa che riconosce il forte radicameno storico a Castel del Piano dell’attitudine alla donazione, tanto che la sezione Avis amiatina è stata fra le prime fondate in provincia ed è fra quelle col maggior numero di donazioni. Il monumento è un masso di peperino scolpito dal mastro scalpellino Umberto Dondolini.
«Siamo felici – ha detto il presidente dell’Avis Mauro Ravagni – che questo monumento vada a ricordo di tutti i donatori dell’Amiata che da oltre mezzo secolo donano sangue per solidarietà e amore per il prossimo. Ringraziamo l’amministrazione comunale per questa decisione che rende onore al mondo del donatore e del volontariato».
Il sindaco Claudio Franci ha sottolineato che «il monumento al donatore si inserisce nella più vasta operazione di riqualificazione del tessuto urbano» dell’amministrazione.
Il monumento è stato benedetto dal parroco don Gianni Lanini. L’inaugurazione è stata anche l’occasione per presentare al pubblico il nuovo consiglio dell’Avis eletto a febbraio e che resterà in carica fino al 2020, guidato da Mauro Ravagni e composto da Andrea Savelli, Sara Pioli, Cristian Patrizi, Irene Pii, Gian Luca Benanchi, Martina Carapelli, Edmond Sukaxhia, Ivano Ulivieri, Matteo Bognomini, Mirella Mariani, Lidia Filoni, Simone Ranucci. (f. b.)

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