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Grosseto

Beach Arena, sogno impossibile 

Beach Arena, sogno impossibile 

Stadio con tribune per volley, tennis e altre discipline da spiaggia: ideale, ma...

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MARINA DI GROSSETO. Sulla necessità di compiere ogni sforzo per favorire la pratica della vela a Marina concorda senza se e senza ma Andrea Cappellini, presidente uscente della Pro Loco. «E non solo la vela», dice Cappellini, che apre un altro capitolo dolente: quello della realizzazione di una “Beach Arena”. Insomma, uno stadio estivo sulla spiaggia dove organizzare competizioni – anche di altissimo livello – di sport che peraltro a Marina hanno tradizione importante: beach volley, beach tennis, beach rugby...
Secondo gli esperti l’arenile di Marina sarebbe perfetto, per dimensioni e logistica. E a quanto pare non sono mancate, negli ultimi anni, proposte per manifestazioni di livello anche internazionale. Senonché...
«Senonché – spiega Cappellini – una Beach Arena fatta bene ha bisogno delle tribune. Montare e smontare le tribune costa tempo e denaro, dunque una volta allestite dovresti tenerle su almeno per l’intera estate. Invece il regolamento demaniale del Comune di Grosseto prevede una concessione massima di 30 giorni: così non puoi programmare niente». Cappellini evidenzia che in tutto il resto d’Italia nessun Comune pone un limite così ristretto e ricorda che – in un incontro pubblico a Marina – fu chiesto espressamente all’assessore Riccardo Megale di “ritoccare” quel numero: da 30 a 90 giorni. «Ma il nuovo regolamento è arrivato e i giorni sono rimasti 30».
Perché questo numero sia invalicabile lo spiegherà lo stesso Megale. Così come certamente chiarirà perché le scuole di vela a Marina, anche con le nuove regole, non possono disporre di luce e acqua: «È un problema serio, gli avevamo avanzato anche questa proposta, ma nulla», chiosa Cappellini. La parola all’assessore.(e.g.)

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