Attenzione
al commendone
Si torna a costruire: 80 case in arrivo
di Francesca Ferri
Dopo dieci anni parte la prima trasformazione del nuovo Ru
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GROSSETO. Un nuovo pezzo di città nascerà nei prossimi anni e il battesimo è stato celebrato ieri. A dieci anni, mese più mese meno, dall’ultimo grande intervento di trasformazione urbanistica, il Comune ha rilasciato alla società Cittadella immobiliare srl — proprietaria dei terreni — il permesso a costruire per l’area Sugherella 2, tra via Svizzera e via Cipro, nella zona del Commendone, a due passi dal nuovo centro commerciale Maremà.
Qui, dove oggi ci sono campi, in un’area totale di 52. 500 metri quadrati, sorgeranno circa ottanta nuove case, tra villette e appartamenti, per una superficie totale di 7. 500 metri quadrati di abitazioni. Una quota molto bassa rispetto alla disponibilità di terreno, pari allo 0, 15 per cento (a fronte di quanto in passato si è costruito a Grosseto, con percentuali di cemento anche del 10, 15 per cento).
Sugherella 2 è la prima “figlia” del nuovo regolamento urbanistico e la prima grande trasformazione a Grosseto dopo anni. Oltre alle case (previsti anche immobili residenziali di finalità sociale) che prevedono soluzioni tipologiche, prestazioni dei sistemi tecnologici e uso di energie rinnovabili in armonia con le caratteristiche ambientali e climatiche dell’area, verranno costruite strade per oltre un chilometro, parcheggi pubblici e un parco pubblico attrezzato.
«Il costruendo intervento sarà il primo totalmente armonizzato con il territorio e con i contesti circostanti — spiegano dalla Cittadella immobiliare — per il quale gli uffici comunali (urbanistica e lavori pubblici), e il progettista della proprietà, l’ingegnere Cesare Tinti, hanno lavorato a lungo consentendo di integrarlo completamente nel tessuto esistente».
I lavori prevedono anche la costruzione di parte della bretella ciclabile di collegamento fra il capoluogo e Roselle.
«L’intervento – proseguono i costruttori – è uno dei primi progettati in relazione allo studio bioclimatico dell’area di intervento applicato al piano attuativo approvato. Lo studio prevede la realizzazione di 80 unità immobiliari e dell’aree esterne mediante le relazioni energetiche con l’ambiente naturale circostante».
Villette e appartamenti promettono caratteristiche tecnologiche all’avanguardia, con basso impatto sul territorio, con un aspetto visivo e un impatto in armonia con l’ambiente circostante.
I lavori verranno realizzati da un minimo di sei ditte locali e permetteranno a diverse decine di operai di scongiurare la cassa integrazione. Il cantiere aprirà la prossima settimana e la fine dei lavori è prevista fra tre anni.
Qui, dove oggi ci sono campi, in un’area totale di 52. 500 metri quadrati, sorgeranno circa ottanta nuove case, tra villette e appartamenti, per una superficie totale di 7. 500 metri quadrati di abitazioni. Una quota molto bassa rispetto alla disponibilità di terreno, pari allo 0, 15 per cento (a fronte di quanto in passato si è costruito a Grosseto, con percentuali di cemento anche del 10, 15 per cento).
Sugherella 2 è la prima “figlia” del nuovo regolamento urbanistico e la prima grande trasformazione a Grosseto dopo anni. Oltre alle case (previsti anche immobili residenziali di finalità sociale) che prevedono soluzioni tipologiche, prestazioni dei sistemi tecnologici e uso di energie rinnovabili in armonia con le caratteristiche ambientali e climatiche dell’area, verranno costruite strade per oltre un chilometro, parcheggi pubblici e un parco pubblico attrezzato.
«Il costruendo intervento sarà il primo totalmente armonizzato con il territorio e con i contesti circostanti — spiegano dalla Cittadella immobiliare — per il quale gli uffici comunali (urbanistica e lavori pubblici), e il progettista della proprietà, l’ingegnere Cesare Tinti, hanno lavorato a lungo consentendo di integrarlo completamente nel tessuto esistente».
I lavori prevedono anche la costruzione di parte della bretella ciclabile di collegamento fra il capoluogo e Roselle.
«L’intervento – proseguono i costruttori – è uno dei primi progettati in relazione allo studio bioclimatico dell’area di intervento applicato al piano attuativo approvato. Lo studio prevede la realizzazione di 80 unità immobiliari e dell’aree esterne mediante le relazioni energetiche con l’ambiente naturale circostante».
Villette e appartamenti promettono caratteristiche tecnologiche all’avanguardia, con basso impatto sul territorio, con un aspetto visivo e un impatto in armonia con l’ambiente circostante.
I lavori verranno realizzati da un minimo di sei ditte locali e permetteranno a diverse decine di operai di scongiurare la cassa integrazione. Il cantiere aprirà la prossima settimana e la fine dei lavori è prevista fra tre anni.
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