Il Tirreno

Grosseto

«Niente pista ciclabile in via Palermo» 

«Niente pista ciclabile in via Palermo» 

L’amministrazione risponde ai commercianti di Senzuno: i dossi anti velocità potrebbero essere previsti

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FOLLONICA. No alla pista ciclabile in via Palermo. Dossi anti-velocità? L’amministrazione non esclude l’ipotesi. L’assessora alla mobilità Mirjam Giorgieri ha letto il documento protocollato da una trentina di commercianti di Senzuno, contenente le loro proposte sulla viabilità del quartiere. In realtà si tratta di controproposte visto che l’amministrazione ha già studiato un assetto che ha inserito poi nel nuovo Piano del traffico ancora in fase di approvazione. Quello che propongono gli esercenti è di non chiudere al traffico via della Repubblica, non cambiare la viabilità di via Palermo e via Salceta, non inserire la Ztl nelle traverse della strada principale della zona, e infine di non far passare la ciclabile da via della Repubblica ma di deviarla su via Lucca e via Palermo, per poi ricondurla a quella già presente in via Vespucci.
«Per quanto riguarda la pista ciclabile la proposta dei commercianti è stata già presa in considerazione in passato e poi scartata — spiega Giorgieri — il motivo è semplice, chi arriva da via delle Collacchie con la bicicletta prosegue il suo tragitto seguendo la strada. Il rischio è quello di realizzare una ciclabile come quella di via Romagna che nessuno percorre, proprio perché le abitudini sono differenti».
Il caso di Cassarello è esplicativo: l’idea dell’amministrazione è quindi quella di permettere a chi arriva dal lungomare (via Vespucci) o chi dal viale che costeggia la pineta (via delle Collacchie) di proseguire sullo stesso asse senza fare deviazioni. «Comunque la costruzione di una ciclabile su via Palermo porterebbe poi alla eliminazione di tutti i parcheggi presenti su di un lato della strada e quindi si riproporrebbe il problema della mancanza di posti auto», spiega ancora l’assessora.
Proprio sui posteggi Giorgieri spiega che, al vaglio dell’amministrazione, c’è un progetto per la creazione di due nuove aree di sosta (una su via Bicocchi e una su via Francia): le stesse sarebbero anche a servizio di Senzuno e andrebbero ad aumentare gli spazi disponibili. Altra ipotesi dei commercianti l’installazione dei dossi anti-velocità. «Questa proposta la terremo in considerazione sicuramente — ribatte Giorgieri — è una proposta valida: come ribadito in più occasioni i modi per realizzare una Zona 30 (zona a velocità massima di 30 chilometri) sono tanti. Quando ho citato Venturina era solo per fare un esempio, ma un’altra tipologia di zona simile è quella di via Cassarello. Ribadisco che il Piano del traffico, anche se sarà adottato a fine anno, non verrà subito introdotto a Senzuno: l’idea è quella di riqualificare via della Repubblica, creare posti auto, poi andare a modificare la mobilità. È un piano a medio e lungo termine». Il prossimo appuntamento per discutere del Piano del traffico è quello di mercoledì 3 maggio: la giunta sarà a Senzuno per l’incontro inserito nell’iniziativa “Fuori dal Comune”. (p.v.)

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