Il Tirreno

Grosseto

I butteri sfilano per Ovs nello spot di Veronesi 

di Enrico Pizzi
I butteri sfilano per Ovs nello spot di Veronesi 

Il regista pratese ha scelto Cala Violina per la campagna di solidarietà del colosso «Amo stare qui, ho voluto rendere omaggio alle bellezze della Maremma»

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SCARLINO. Una campagna di solidarietà, promossa dal colosso dell’abbigliamento Ovs, per aiutare i paesi del Centro Italia, colpiti dal terremoto, a restaurare le opere d’arte che sono state danneggiate. Giovanni Veronesi, regista pratese innamorato della Maremma, sceglie di mettere insieme la bellezza conservata nei musei di Firenze e di Milano e quella di una perla naturalistica come Cala Violina, per un corto che dovrà pubblicizzare una linea di abbigliamento che Ovs lancerà, dal 19 maggio, nell’ambito del progetto “Art of Italy”, per sostenere Norcia, paese simbolo dei territori colpiti dal terremoto, e contribuire al restauro di alcune opere d’arte.
E così Cala Violina si è trasformata, ieri, per un giorno, in un set cinematografico. «Ho aderito subito — spiega Veronesi in una pausa delle riprese — perché mi ha colpito questa operazione: Ovs che si avvicina all’arte. Poi ho saputo che lo aveva fatto anche lo scorso anno, e quando mi hanno spiegato cosa stavano facendo — prosegue il regista — non mi è sembrata una pubblicità, non era uno spot pubblicitario». Naturalmente Veronesi non ha nulla in contrario rispetto agli spot, ma vuole sottolineare la natura “diversa” di questo progetto. «Non è che non farei degli spot, figuriamoci se non li farei — dice — faccio tutto nella mia vita, però questa è un’operazione diversa: innanzitutto mi ha fatto conoscere un’arte come quella figurativa che non conoscevo, sono andato a visitare dei musei e ho girato in tutti questi posti, a Milano e a Firenze, e poi mi sono ritagliato un piccolo spazio per giurare qua, dalle mie parti, dove io amo stare, qui a Cala Violina».
Veronesi da anni ha casa a Roccamare e ha scelto Cala Violina, nel Comune confinante di Scarlino, perché «penso che Cala Violina — spiega — sia uno dei posati più belli della costa tirrenica, e non solo, perché è talmente selvaggia, talmente preservata bene, che girare qui è un privilegio. Quindi oggi sono venuto qua con la troupe, con i mie bambini protagonisti di questo piccolo corto, abbiamo trovato una giornata straordinaria, molto bella, e penso che verrà tutto bene». Non poteva mancare, nel corto, un simbolo assoluto della Maremma, il buttero. «Ho portato dei miei amici butteri — dice Veronesi — li ho fatti cavalcare, diciamo che ho cercato di ricreare quella Maremma antica, quel pezzo di storia a cui sono legato così tanto, ed è per questo che cerco di trascinare tutte le cose della mia vita qua vicino».

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