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Giovani: «Per le elezioni io non mi tiro indietro»

di Andrea Capitani
Giovani: «Per le elezioni io non mi tiro indietro»

MONTE ARGENTARIO. Membro uscente del congresso nazionale, ma con un occhio alle amministrative. Matilde Giovani, da anni attiva nella politica argentarina all’interno del Partito Democratico, ha...

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MONTE ARGENTARIO. Membro uscente del congresso nazionale, ma con un occhio alle amministrative. Matilde Giovani, da anni attiva nella politica argentarina all’interno del Partito Democratico, ha partecipato nei giorni scorsi alla sua ultima assemblea nazionale, in vista del congresso del 30 aprile che ridefinirà le cariche all’interno del Pd. Sostenitrice di Matteo Renzi, si divide tra l’Argentario e Roma, dove lavora nella segreteria del senatore Roberto Cociancich, che fa parte della commissione affari europei. «I nostri amici marittimi lo conoscono — spiega Giovani — perché lo scorso anno, in sede di legge europea, presentò un emendamento sul doppio registro navale, per consentire ai marittimi italiani e comunitari di imbarcare sulle barche battenti bandiera italiana, provando ad eliminare il gap con la concorrenza di chi ha passaporto extracomunitario. L’impegno prosegue — aggiunge — c’è bisogno che questa categoria possa continuare ad essere un’eccellenza».
Giovani ha seguito anche la campagna sul referendum delle trivelle e quella del referendum nazionale, in cui ha collaborato con il comitato nazionale “Basta un sì”. Ma la sua azione sul territorio argentarino, nonostante gli impegni fuori dal Promontorio, non si ferma, specialmente in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno che segnaranno la fine dell’era di Arturo Cerulli che non può essere rieletto in quanto al secondo mandato.
«Il Pd sta lavorando già da un anno — annuncia — Vogliamo essere efficaci e vincenti, a sostegno di un progetto civico che sicuramente non ci vedrà arrivare da soli. Nei prossimi mesi cominceremo a fare incontri pubblici per spiegare quello che abbiamo fatto finora. Costruire un progetto del genere doveva partire da una nostra forza interna e una nostra compattezza».
E Matilde Giovani ne sarà parte attiva? «Per me le campagne elettorali sono linfa vitale — prosegue — Ho la consapevolezza che stiamo portando avanti un progetto bello e sulla giusta strada. Ancora non so se sarò candidata, devo organizzarmi con gli impegni di lavoro, ma darò sicuramente il mio contributo con idee e proposte. Che non resti solo un programma scritto sulla carta, ma per avere una visione lunga nel tempo c’è bisogno di disegnare questi progetti per vedere come sarà l’Argentario nel 2030 e non solo tra pochi anni».
E senza dimenticare il congresso nazionale. «La proposta di Renzi è molto innovativa — conclude — Mi piacerebbe organizzare un incontro e parlare anche con le persone dell’Argentario per farle avvicinare alla politica».

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