La manifestazione
bando del comune e dell’asl
Quadri e sculture (gratis) per il nuovo ospedale
di Enrico Pizzi
GROSSETO. Opere d’arte gratis, per abbellire e rendere più accogliente la parte nuova dell’ospedale di Grosseto: toccherà alla generosità degli artisti locali aggiungere un tocco di bellezza a...
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GROSSETO. Opere d’arte gratis, per abbellire e rendere più accogliente la parte nuova dell’ospedale di Grosseto: toccherà alla generosità degli artisti locali aggiungere un tocco di bellezza a beneficio di chi, suo malgrado, si troverà a dover fruire della nuova struttura.
È già stato predisposta la bozza del bando attraverso il quale l’azienda sanitaria Toscana Sud Est, in collaborazione con il Comune di Grosseto e la Fondazione Grosseto Cultura, cercherà donatori per poco meno di un centinaio di opere d’arte da esporre nelle stanze e nei corridoi della nuova ala dell’ospedale Misericordia. «L’obiettivo — si legge nel documento predisposto dall’Asl e approvato dalla giunta comunale — è quello di acquisire, a titolo gratuito, materiale per istituire una collezione permanente da allestire nel nuovo plesso ospedaliero di Grosseto, a testimonianza della vicinanza del mondo della cultura alla cittadinanza che fruirà della nuova struttura».
Cosa cerca l’Asl? Il bando riguarda cinque aree espressive — fotografia, grafica e illustrazione, pittura, scultura da interni e scultura da esterni — e, in considerazione degli spazi che saranno disponibili, l’obiettivo è di riuscire ad avere, in regalo, una quarantina di opere tra dipinti, illustrazioni e opere grafiche, altrettante foto e una decina di sculture di cui un paio di grandi dimensioni, da collocare negli spazi esterni. Al bando potrà partecipare chiunque, da chi si diletta nelle forme espressive richieste a chi ne ha fatta una vera e propria professione. Ogni candidato dovrebbe avere la possibilità di presentare «al massimo tre lavori afferenti alla stessa area espressiva (concepiti anche come serie; ad esempio tre foto, o tre dipinti)». Sarà una commissione, nominata dall’azienda sanitaria e composta anche da un rappresentante del Comune di Grosseto e uno della Fondazione Grosseto Cultura a selezionare le opere che meriteranno di entrare a far parte della collezione. Come riconoscimento per gli autori e per la loro generosità, l’Asl e il Comune si impegnano ad allestire, con le opere selezionate, una mostra, della durata di almeno un mese, nei locali dell’ex convento delle Clarisse. La commissione proporrà il numero degli elaborati che saranno pubblicati nel catalogo dedicato al concorso. Gli artisti dovranno fornire le foto e le opere grafiche e d’illustrazione che saranno selezionate, già stampate sui materiali di supporto più idonei e con adeguati ganci per essere appese. Nel caso in cui i lavori siano protetti da un vetro o plexiglass, il bando richiede che abbiano una cornice dignitosa e vieta le cornici a giorno. Il costo del trasporto delle opere all’ex convento delle Clarisse sarà a carico dei donatori.
È già stato predisposta la bozza del bando attraverso il quale l’azienda sanitaria Toscana Sud Est, in collaborazione con il Comune di Grosseto e la Fondazione Grosseto Cultura, cercherà donatori per poco meno di un centinaio di opere d’arte da esporre nelle stanze e nei corridoi della nuova ala dell’ospedale Misericordia. «L’obiettivo — si legge nel documento predisposto dall’Asl e approvato dalla giunta comunale — è quello di acquisire, a titolo gratuito, materiale per istituire una collezione permanente da allestire nel nuovo plesso ospedaliero di Grosseto, a testimonianza della vicinanza del mondo della cultura alla cittadinanza che fruirà della nuova struttura».
Cosa cerca l’Asl? Il bando riguarda cinque aree espressive — fotografia, grafica e illustrazione, pittura, scultura da interni e scultura da esterni — e, in considerazione degli spazi che saranno disponibili, l’obiettivo è di riuscire ad avere, in regalo, una quarantina di opere tra dipinti, illustrazioni e opere grafiche, altrettante foto e una decina di sculture di cui un paio di grandi dimensioni, da collocare negli spazi esterni. Al bando potrà partecipare chiunque, da chi si diletta nelle forme espressive richieste a chi ne ha fatta una vera e propria professione. Ogni candidato dovrebbe avere la possibilità di presentare «al massimo tre lavori afferenti alla stessa area espressiva (concepiti anche come serie; ad esempio tre foto, o tre dipinti)». Sarà una commissione, nominata dall’azienda sanitaria e composta anche da un rappresentante del Comune di Grosseto e uno della Fondazione Grosseto Cultura a selezionare le opere che meriteranno di entrare a far parte della collezione. Come riconoscimento per gli autori e per la loro generosità, l’Asl e il Comune si impegnano ad allestire, con le opere selezionate, una mostra, della durata di almeno un mese, nei locali dell’ex convento delle Clarisse. La commissione proporrà il numero degli elaborati che saranno pubblicati nel catalogo dedicato al concorso. Gli artisti dovranno fornire le foto e le opere grafiche e d’illustrazione che saranno selezionate, già stampate sui materiali di supporto più idonei e con adeguati ganci per essere appese. Nel caso in cui i lavori siano protetti da un vetro o plexiglass, il bando richiede che abbiano una cornice dignitosa e vieta le cornici a giorno. Il costo del trasporto delle opere all’ex convento delle Clarisse sarà a carico dei donatori.
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