Il dolore
Musicoterapia e logopedia: stop balbuzie
Un progetto innovativo finanziato dalla Fondazione Grosseto Cultura per il trattamento della disfluenza verbale, la balbuzie, e realizzato grazie alla collaborazione con l’Asl Toscana Sud Est. Da...
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Un progetto innovativo finanziato dalla Fondazione Grosseto Cultura per il trattamento della disfluenza verbale, la balbuzie, e realizzato grazie alla collaborazione con l’Asl Toscana Sud Est. Da anni infatti è attiva una convenzione tra l’azienda sanitaria e Fondazione, in particolar modo con gli operatori dell’Istituto musicale comunale, per quanto riguarda l’attività di musicoterapia per bambini (e adulti), finalizzata a favorire la comunicazione e la socializzazione. Grazie a un protocollo di intesa tra Fondazione Grosseto Cultura e Ufsmia (Unità funzionale salute mentale infanzia e adolescenza) dell’Asl, ha preso il via un progetto per il trattamento della balbuzie nei bambini e ragazzi in carico presso l’Ufsmia di Grosseto. Il progetto unisce due competenze (quelle della logopedia e della musicoterapia), al fine di integrare le tecniche di intervento per ottimizzare i risultati riabilitativi; ed è del tutto innovativo, poiché non solo unisce due modalità riabilitative complementari, ma permette ai ragazzi coinvolti, di lavorare in piccoli gruppi, in modo da condividere l’esperienza con i propri coetanei
La musicoterapia — dice Marta Guidoni, musicoterapista dell’Istituto musicale Giannetti — «interviene in vari ambiti, quello preventivo della prima infanzia, gravidanza, stress; quello riabilitativo per problemi linguaggio, deficit o ritardo cognitivo, plurihandicap e quello terapeutico per psicosi e autismo». Responsabile del progetto è il dottor Mauro Camuffo, le professioniste coinvolte (nella foto) sono Sara Caesi (logopedista Asl) e Marta Guidoni. Si rivolgerà ad un gruppo di 10 utenti dagli 8 ai 14 anni, suddivisi in gruppi omogenei di età. Info: Fondazione Grosseto Cultura, 0564 453128, info@fondazionegrossetocultura. it
La musicoterapia — dice Marta Guidoni, musicoterapista dell’Istituto musicale Giannetti — «interviene in vari ambiti, quello preventivo della prima infanzia, gravidanza, stress; quello riabilitativo per problemi linguaggio, deficit o ritardo cognitivo, plurihandicap e quello terapeutico per psicosi e autismo». Responsabile del progetto è il dottor Mauro Camuffo, le professioniste coinvolte (nella foto) sono Sara Caesi (logopedista Asl) e Marta Guidoni. Si rivolgerà ad un gruppo di 10 utenti dagli 8 ai 14 anni, suddivisi in gruppi omogenei di età. Info: Fondazione Grosseto Cultura, 0564 453128, info@fondazionegrossetocultura. it
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