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Unicoop rassicura i suoi soci e parte con il piano di rilancio

Unicoop rassicura i suoi soci e parte con il piano di rilancio

FOLLONICA. Dopo gli annunci di chiusure e possibili riduzioni del personale, Unicoop incontra i suoi soci: prima tappa a Follonica e, come era prevedibile, il tema centrale è stato la crisi della...

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FOLLONICA. Dopo gli annunci di chiusure e possibili riduzioni del personale, Unicoop incontra i suoi soci: prima tappa a Follonica e, come era prevedibile, il tema centrale è stato la crisi della cooperativa.
Non è certo uno dei momenti migliori per il colosso cooperativo che ha sede a Vignale Riotorto: dopo gli anni d’oro, adesso è tempo di rilancio per risanare un bilancio negativo che dura da un decennio. Intanto, una prima buona notizia ieri è stata data ai soci follonichesi e di Castiglione della Pescaia presenti in sala Tirreno: i risparmi dei prestatori non sono a rischio, e nel caso in cui qualcuno volesse richiederli, la cooperativa, grazie al patrimonio immobiliare e al supporto arrivato da altre cooperative nel dicembre scorso, può garantirne la restituzione. Altra notizia positiva riguarda i posti di lavoro: venerdì 28 e sabato 29 aprile è in programma una due giorni di trattative con le organizzazioni sindacali che dovrebbe definire la strategia che Unicoop terrà nei prossimi mesi per ridurre il personale senza licenziamenti, ma attivando gli ammortizzatori sociali.
I funzionari presenti all’incontro non hanno però negato che fino al 2019 gli obiettivi dell’azienda riguarderanno la riduzione dei costi del personale, il rilancio, la possibile cessione oppure la chiusura dei punti vendita in forte crisi, e l’aumento delle vendite attraverso piani commerciali strategici. È stato presentato anche il nuovo direttore generale Piero Canova, colui che in questi tre anni avrà il compito di condurre la cooperativa fuori da questa situazione.
Altra informazione data ai soci quella inerente gli investimenti previsti per il 2017: dopo un 2016 che ha visto l’uscita di 100 milioni di euro per la costruzione del nuovo punto vendita grossetano del Maremà, quest’anno si parla di soli 13 milioni di euro che serviranno esclusivamente per la manutenzione ordinaria e per tre interventi importanti in altrettanti tre punti vendita dell’alto Lazio. A maggio poi la cooperativa inizierà un percorso con una azienda esterna per analizzare punti di forza, potenzialità e per dare una forma nuova e migliore all’organizzazione delle risorse umane.
I negozi di Follonica, il supermercato di via Chirici e il piccolo punto vendita di via Bovio, sono stati definiti eccellenze: i funzionari Unicoop hanno dichiarato apertamente che se tutte le attività a marchio Unicoop lavorassero con i ritmi del Follonichese, la cooperativa adesso non si troverebbe con i bilanci in rosso. Oggi la patata bollente passa a Grosseto: alle 16.30 all’Hotel Airone si incontreranno i soci grossetani e al centro del dibattito ci sarà la riapertura del punto vendita di via Inghilterra annunciata per settembre prossimo. (p.v.)

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