Trasporti
Operazione “esodo” Pronti quattro pullman
di Gabriele Baldanzi
Vacanze prolungate di un giorno per organizzare il complesso trasferimento dei 260 alunni a Roccastrada: domani per i piccoli inizia il viavai quotidiano
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ROCCASTRADA. È stato un ponte pasquale di lavoro al municipio di Roccastrada per tamponare l’emergenza scaturita dal sequestro preventivo e dalla conseguente chiusura della scuola di Ribolla da parte della Procura della Repubblica di Grosseto.
Approfittando della settimana di vacanza, amministratori e personale dell’ufficio tecnico hanno organizzato l’esodo dei ragazzi verso il capoluogo comunale, che si concretizzerà domattina.
Vacanze allungate. I 260 alunni che al momento non possono più entrare nel plesso di Ribolla avranno le vacanze di Pasqua allungate di un giorno. La prima e la seconda della primaria saranno ospiti della scuola materna della stessa frazione. Per tutti gli altri è previsto il trasferimento a Roccastrada. Si tratta di una terza, due quarte e due quinte (elementari) per le quali sono pronte cinque aule all’istituto scolastico di via Salvo d’Acquisto. In più ci sono gli alunni della scuola secondaria di primo grado di Ribolla (le sei classi delle medie), che troveranno posto, invece, nel plesso scolastico di pari ordine, in via De Sanctis, anche loro a Roccastrada.
Orari. Il servizio di trasporto scolastico sarà garantito a tutti gli alunni coinvolti nel trasferimento, ricomprendendo il tempo di viaggio nel tempo scuola. In pratica i piccoli studenti delle elementari di Ribolla saliranno sui bus Tiemme alle 8,15 (esattamente quando suonava la prima campanella nella loro vecchia scuola) e il pomeriggio, alle 16,15, saranno di nuovo nel loro paese. In pratica nulla cambia rispetto alle 8 ore spaccate che facevano prima. Stesso discorso per le medie: partenza alle 8 con il pullman, insieme agli insegnanti, con i primi 15/20 minuti di tempo scuola consumati in viaggio. Uscita da scuola alle 13, 40 e arrivo a Ribolla alle 14. Cioè sei ore complessive, minuto più minuto meno. In questo modo si rispetteranno anche le coincidenze per chi a Ribolla ci arriva dalle campagne. Buchi o problemi legati all’orario scolastico, invece, verranno affrontati dal dirigente dell’istituto comprensivo.
Il ritrovo. Sia al mattino che al pomeriggio, per tutti, il ritrovo è fissato al piazzalone della Paga, dietro il centro civico (cioè l’ex cinema Mori). Proprio ieri il sindaco ha firmato un’ordinanza che permetterà ai genitori che accompagnano i figli ai bus (ben quattro da cinquanta posti ciascuno) di trovare parcheggio per il tempo necessario ad assistere alla partenza e, il pomeriggio, recuperare, i bimbi. Saranno presenti i vigili urbani per consentire la salita e la discesa degli alunni in sicurezza.
Assemblea. Ieri sera, per parlare di tutti questi aspetti, il primo cittadino Francesco Limatola ha incontrato i rappresentanti dei genitori, illustrando tutti i dettagli della riorganizzazione scolastica. Definito anche il servizio di mensa scolastica, necessario per mantenere la piena continuità didattica e ridurre i disagi per le famiglie.
«L’amministrazione comunale — ha detto Limatola — si è attivata immediatamente per ridurre quanto più possibile i disagi per alunni, docenti e personale impiegato nella struttura. La riorganizzazione delle attività scolastiche è stata promossa tenendo conto dei differenti ordini e gradi, mantenendo i più piccoli a Ribolla e cercando di inserire gli altri in strutture omogenee per età. Non vi è dubbio che qualche problema andrà affrontato sul momento».
Il sindaco ha cercato anche di fare chiarezza sul mancato adeguamento della scuola di Ribolla e sull’impegno del Comune riguardo alla sicurezza degli edifici.
Approfittando della settimana di vacanza, amministratori e personale dell’ufficio tecnico hanno organizzato l’esodo dei ragazzi verso il capoluogo comunale, che si concretizzerà domattina.
Vacanze allungate. I 260 alunni che al momento non possono più entrare nel plesso di Ribolla avranno le vacanze di Pasqua allungate di un giorno. La prima e la seconda della primaria saranno ospiti della scuola materna della stessa frazione. Per tutti gli altri è previsto il trasferimento a Roccastrada. Si tratta di una terza, due quarte e due quinte (elementari) per le quali sono pronte cinque aule all’istituto scolastico di via Salvo d’Acquisto. In più ci sono gli alunni della scuola secondaria di primo grado di Ribolla (le sei classi delle medie), che troveranno posto, invece, nel plesso scolastico di pari ordine, in via De Sanctis, anche loro a Roccastrada.
Orari. Il servizio di trasporto scolastico sarà garantito a tutti gli alunni coinvolti nel trasferimento, ricomprendendo il tempo di viaggio nel tempo scuola. In pratica i piccoli studenti delle elementari di Ribolla saliranno sui bus Tiemme alle 8,15 (esattamente quando suonava la prima campanella nella loro vecchia scuola) e il pomeriggio, alle 16,15, saranno di nuovo nel loro paese. In pratica nulla cambia rispetto alle 8 ore spaccate che facevano prima. Stesso discorso per le medie: partenza alle 8 con il pullman, insieme agli insegnanti, con i primi 15/20 minuti di tempo scuola consumati in viaggio. Uscita da scuola alle 13, 40 e arrivo a Ribolla alle 14. Cioè sei ore complessive, minuto più minuto meno. In questo modo si rispetteranno anche le coincidenze per chi a Ribolla ci arriva dalle campagne. Buchi o problemi legati all’orario scolastico, invece, verranno affrontati dal dirigente dell’istituto comprensivo.
Il ritrovo. Sia al mattino che al pomeriggio, per tutti, il ritrovo è fissato al piazzalone della Paga, dietro il centro civico (cioè l’ex cinema Mori). Proprio ieri il sindaco ha firmato un’ordinanza che permetterà ai genitori che accompagnano i figli ai bus (ben quattro da cinquanta posti ciascuno) di trovare parcheggio per il tempo necessario ad assistere alla partenza e, il pomeriggio, recuperare, i bimbi. Saranno presenti i vigili urbani per consentire la salita e la discesa degli alunni in sicurezza.
Assemblea. Ieri sera, per parlare di tutti questi aspetti, il primo cittadino Francesco Limatola ha incontrato i rappresentanti dei genitori, illustrando tutti i dettagli della riorganizzazione scolastica. Definito anche il servizio di mensa scolastica, necessario per mantenere la piena continuità didattica e ridurre i disagi per le famiglie.
«L’amministrazione comunale — ha detto Limatola — si è attivata immediatamente per ridurre quanto più possibile i disagi per alunni, docenti e personale impiegato nella struttura. La riorganizzazione delle attività scolastiche è stata promossa tenendo conto dei differenti ordini e gradi, mantenendo i più piccoli a Ribolla e cercando di inserire gli altri in strutture omogenee per età. Non vi è dubbio che qualche problema andrà affrontato sul momento».
Il sindaco ha cercato anche di fare chiarezza sul mancato adeguamento della scuola di Ribolla e sull’impegno del Comune riguardo alla sicurezza degli edifici.
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