Il Tirreno

Grosseto

Il pediatra non c’è, bimba a Grosseto È ancora polemica 

di Ivana Agostini
Il pediatra non c’è, bimba a Grosseto È ancora polemica 

Mamma denuncia uno sgradevole disagio a Pasqua Per l’Asl “tutto regolare”, ma il sindaco chiede chiarimenti

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ORBETELLO. A Orbetello non c’è un pronto soccorso pediatrico e per le lunghe osservazioni dei bambini i piccoli pazienti vengono dirottati a Grosseto. L’ultimo caso si è registrato il giorno di Pasqua quando una mamma ha portato al pronto soccorso lagunare la sua bambina di 5 mesi che aveva la febbre alta. La bimba è stata visitata e sottoposta ad analisi del sangue e delle urine. Dal risultato delle analisi è emersa la necessità di tenere la bimba in osservazione a causa di un valore che non è risultato nella norma. Per la bimba è stato quindi disposto, secondo quanto riporta la mamma sul gruppo Facebook Orbetello com’è e come lo vorremmo, di portare la piccola, con la macchina dei genitori, all’ospedale Misericordia di Grosseto.
Non è la prima volta che si verifica una cosa simile e non è la prima volta che i genitori chiedono, in riva alla laguna, una pediatria con un pediatra h24 senza dover andare a Grosseto. Orbetello e il suo ospedale hanno un bacino di utenza molto vasto che aumenta a dismisura nel periodo estivo. La richiesta dei genitori è stata, col tempo, fatta propria anche da alcuni gruppi come il Laboratorio Riformista che da anni chiede una pediatria funzionante 24 ore su 24. Per questa, come per altre richieste, ha anche consegnato al presidente della Regione Toscana circa 4000 firme.
In realtà quanto successo nel giorno di Pasqua alla signora orbetellana sembra rispettare tutte le procedure, piacciano o meno, del San Giovanni di Dio. La Asl fa infatti sapere che il pediatra, a Orbetello, è previsto dalle 8 alle 20. Dalle 20 alle 8 del mattino seguente è reperibile. Se, quindi, negli orari notturni, è prevista una lunga osservazione i bambini vengono dirottati a Grosseto dove c’è un pronto soccorso pediatrico, una neonatologia e un reparto di pediatria.
In pratica, i genitori, andando a Orbetello, devono mettere in conto che, se per il bambino si renderà necessaria una osservazione, il piccolo paziente sarà mandato a Grosseto. L’assistenza a Orbetello è garantita ma la notte il pediatra è solo reperibile. Resta da capire se la bimba in questione, dato che erano arrivate le 20 e il pediatra da quel momento in poi era quello reperibile, potesse essere tenuta o meno in osservazione chiamando il pediatra di turno e rimanere a Orbetello senza dover andare fino a Grosseto, con la febbre alta e portata dai genitori.
Lo scorso ottobre il sindaco Andrea Casamenti aveva chiesto alla Asl chiarimenti in merito all’assistenza notturna dei bambini. La Asl, secondo quando riportava il sindaco, avrebbe garantito le visite al pronto soccorso nel periodo notturno con personale formato con appositi corsi, che in caso di necessità sarebbe stato chiamato il pediatra reperibile e che soltanto in casi gravi o se l’osservazione fosse stata prolungata, il bambino sarebbe stato mandato a Grosseto. Il primo cittadino ha chiesto alla mamma della bambina tutti i documenti per verificare che la Asl abbia seguito il protocollo stabilito.

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