La manifestazione
Porto Ercole, ecco il parco giochi che vorrei
di Andrea Capitani
Le associazioni inviano un dettagliato progetto al Comune: «Lasciati così i giardini sono pericolosi»
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PORTO ERCOLE. Le associazioni di Porto Ercole chiedono la messa in sicurezza dei giardini pubblici e propongono un progetto di ristrutturazione. È stata inviata nei giorni scorsi una lettera al Comune, che elenca problemi e soluzioni per mettere in sicurezza e ristrutturare l’area tra via dei Molini e viale Campagnatico.
A richiedere l’intervento sono le associazioni: Circolo storico culturale Hercoletto, Girotondo, Diportisti, Gi. Pe, Aipe, Percorso Donne, Compagnia Acque Chiare, Bip, Ente Palio Marinaro Porto Ercole, Croce Rossa Italiana, Progetto Porto Ercole, Proloco Porto Ercole, Muse ostinate ed Emergency beat.
I giardini sono stati realizzati negli Anni Ottanta e da allora «sono stati apportati — dicono le associazioni — solo alcuni piccoli interventi di manutenzione, ma gli ostacoli alla fruibilità permangono. C’è la presenza di muretti in cemento con spigoli pericolosi in caso di caduta — dicono le associazioni — Vialetti in cemento con alte siepi ai lati dove sfrecciano biciclette e al tempo stesso giocano bambini. Suolo inadeguato e pericoloso attorno e sotto i giochi. Campetto in terra e sassi con porte poco sicure e muretto di cemento ai lati. Giochi datati e usurati, quindi, poco sicuri. Zone in cemento armato pericolosissime. E poi c’è la vegetazione incolta. Lampioni rotti e pericolosi».
Le associazioni di Porto Ercole firmatarie della lettera chiedono che vengano ristrutturati i giardini dando priorità alla sicurezza. «Per questo — proseguono — proponiamo un progetto a medio termine in cui il giardino venga diviso in tre zone per fasce di età più un campetto multifunzionale: prima infanzia da 1 a 6 anni, con giochi a tema, pavimentazione adeguata e cassa di sabbia; bambini da 5 a 10 anni, castello con scivoli, altalene e altro; ragazzi da 9 a 16 anni, pista per bici bmx, pista skateboard e rocodromo. I muretti si possono sostituire — concludono — con banchi e panchine in materiali plastici e privi di spigoli. E si può separare il percorso pedonale da quello ciclabile».
Per l’assessore Michele Lubrano, però, gli interventi di manutenzione «vengono eseguiti regolarmente — dice — Ogni anno, spendendo circa 47. 000 euro in totale. Adesso stanno per arrivare uno scivolo e un altro giochino nuovo. I giardini sono curati — dice — e ci sono le determine a testimoniarlo. E non dimentichiamo — aggiunge — che a fianco c’è un campo polivalente che stiamo ristrutturando. Inoltre ricordo che abbiamo speso oltre un milione di euro per le scuole e abbiamo dato contributi alle famiglie per circa 400. 000 euro».
A richiedere l’intervento sono le associazioni: Circolo storico culturale Hercoletto, Girotondo, Diportisti, Gi. Pe, Aipe, Percorso Donne, Compagnia Acque Chiare, Bip, Ente Palio Marinaro Porto Ercole, Croce Rossa Italiana, Progetto Porto Ercole, Proloco Porto Ercole, Muse ostinate ed Emergency beat.
I giardini sono stati realizzati negli Anni Ottanta e da allora «sono stati apportati — dicono le associazioni — solo alcuni piccoli interventi di manutenzione, ma gli ostacoli alla fruibilità permangono. C’è la presenza di muretti in cemento con spigoli pericolosi in caso di caduta — dicono le associazioni — Vialetti in cemento con alte siepi ai lati dove sfrecciano biciclette e al tempo stesso giocano bambini. Suolo inadeguato e pericoloso attorno e sotto i giochi. Campetto in terra e sassi con porte poco sicure e muretto di cemento ai lati. Giochi datati e usurati, quindi, poco sicuri. Zone in cemento armato pericolosissime. E poi c’è la vegetazione incolta. Lampioni rotti e pericolosi».
Le associazioni di Porto Ercole firmatarie della lettera chiedono che vengano ristrutturati i giardini dando priorità alla sicurezza. «Per questo — proseguono — proponiamo un progetto a medio termine in cui il giardino venga diviso in tre zone per fasce di età più un campetto multifunzionale: prima infanzia da 1 a 6 anni, con giochi a tema, pavimentazione adeguata e cassa di sabbia; bambini da 5 a 10 anni, castello con scivoli, altalene e altro; ragazzi da 9 a 16 anni, pista per bici bmx, pista skateboard e rocodromo. I muretti si possono sostituire — concludono — con banchi e panchine in materiali plastici e privi di spigoli. E si può separare il percorso pedonale da quello ciclabile».
Per l’assessore Michele Lubrano, però, gli interventi di manutenzione «vengono eseguiti regolarmente — dice — Ogni anno, spendendo circa 47. 000 euro in totale. Adesso stanno per arrivare uno scivolo e un altro giochino nuovo. I giardini sono curati — dice — e ci sono le determine a testimoniarlo. E non dimentichiamo — aggiunge — che a fianco c’è un campo polivalente che stiamo ristrutturando. Inoltre ricordo che abbiamo speso oltre un milione di euro per le scuole e abbiamo dato contributi alle famiglie per circa 400. 000 euro».
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