Sicurezza
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Centrodestra targato Pesucci più la civica e tanta incertezza
CAMPAGNATICO. A due mesi o poco dalle elezioni comunali dell’11 giugno, a Campagnatico ancora in quanto a liste e nomi è tutto in alto mare. C’è il sindaco attuale Luca Ricciardi che dopo una...
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CAMPAGNATICO. A due mesi o poco dalle elezioni comunali dell’11 giugno, a Campagnatico ancora in quanto a liste e nomi è tutto in alto mare.
C’è il sindaco attuale Luca Ricciardi che dopo una legislatura deve ancora sciogliere la riserva se presentarsi o meno alle urne. C’è una lista civica che si sta dando parecchio da fare anche se ancora non è uscita allo scoperto. C’è la lista di centrodestra che sta ancora qualche nodo che riguarda, in particolare, l’unità delle forze politiche Forza Italia, Lega nord e Fratelli d’Italia. Nulla si sa del gruppo pentastellato che però non parrebbe essere intenzionato a presentare una propria lista.
Di certo c’è che la lista di centrodestra sarà guidata dal capolista Luca Grisanti, ex vicesindaco di Elismo Pesucci e di fronte alla sua candidatura come capolista si è tirato indietro Manuel Ciarpi, di Fratelli d’Italia, che non aveva nascosto che gli sarebbe stato gradito fare il capolista per la compagine di centrodestra. Questa lista, se non ci saranno intoppi, quasi di certo dovrebbe raccogliere i voti del centrodestra che solo presentandosi compatte potrebbero farcela. La lista civica parrebbe (il condizionale è d’obbligo) avere come organizzatori alcuni esponenti di centrosinistra.
Non si sa, dunque, al momento se ci saranno due o tre liste.
Ricciardi, come detto, non ha ancora sciolto la riserva. «A breve scioglierò la riserva — dice — la questione lista è ancora in via di discussione. Il Partito democratico sta attraversando un momento di crisi e dunque abbiamo cominciato a lavorare un po’ col fiatone. Ma se mi dovessi ricandidare, è certo che un obiettivo lo perseguirò: la fusione di Campagnatico con altri comuni, penso con Civitella e Cinigiano. Bisogna unirci per non restare sotto i 7000 abitanti. I numeri non si raggiungono lo stesso e ci sarà bisogno di altri apporti».
Ricciardi non ha la tessera del Pd anche se è molto vicino ai democratici e non tace che nel centrosinistra è ancora tutto molto frastagliato. Lo conferma il segretario provinciale Gesuè Ariganello. «Sono fresco di nomina — dice — e arrivando da Follonica francamente ancora di Campagnatico non sono informato a sufficienza. Non ho elementi per dire qualcosa. Ma c’è la volontà di fare presto e sto cercando informazioni e contatti».
Campagnatico avrà in questa tornata elettorale 10 consiglieri più il sindaco (ora ne ha 6).
Fiora Bonelli
C’è il sindaco attuale Luca Ricciardi che dopo una legislatura deve ancora sciogliere la riserva se presentarsi o meno alle urne. C’è una lista civica che si sta dando parecchio da fare anche se ancora non è uscita allo scoperto. C’è la lista di centrodestra che sta ancora qualche nodo che riguarda, in particolare, l’unità delle forze politiche Forza Italia, Lega nord e Fratelli d’Italia. Nulla si sa del gruppo pentastellato che però non parrebbe essere intenzionato a presentare una propria lista.
Di certo c’è che la lista di centrodestra sarà guidata dal capolista Luca Grisanti, ex vicesindaco di Elismo Pesucci e di fronte alla sua candidatura come capolista si è tirato indietro Manuel Ciarpi, di Fratelli d’Italia, che non aveva nascosto che gli sarebbe stato gradito fare il capolista per la compagine di centrodestra. Questa lista, se non ci saranno intoppi, quasi di certo dovrebbe raccogliere i voti del centrodestra che solo presentandosi compatte potrebbero farcela. La lista civica parrebbe (il condizionale è d’obbligo) avere come organizzatori alcuni esponenti di centrosinistra.
Non si sa, dunque, al momento se ci saranno due o tre liste.
Ricciardi, come detto, non ha ancora sciolto la riserva. «A breve scioglierò la riserva — dice — la questione lista è ancora in via di discussione. Il Partito democratico sta attraversando un momento di crisi e dunque abbiamo cominciato a lavorare un po’ col fiatone. Ma se mi dovessi ricandidare, è certo che un obiettivo lo perseguirò: la fusione di Campagnatico con altri comuni, penso con Civitella e Cinigiano. Bisogna unirci per non restare sotto i 7000 abitanti. I numeri non si raggiungono lo stesso e ci sarà bisogno di altri apporti».
Ricciardi non ha la tessera del Pd anche se è molto vicino ai democratici e non tace che nel centrosinistra è ancora tutto molto frastagliato. Lo conferma il segretario provinciale Gesuè Ariganello. «Sono fresco di nomina — dice — e arrivando da Follonica francamente ancora di Campagnatico non sono informato a sufficienza. Non ho elementi per dire qualcosa. Ma c’è la volontà di fare presto e sto cercando informazioni e contatti».
Campagnatico avrà in questa tornata elettorale 10 consiglieri più il sindaco (ora ne ha 6).
Fiora Bonelli
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