Il dolore
Regata rosa allo stadio del Turchese
di Andrea Capitani
Argentario, le donne del Palio tornano a gareggiare. Appuntamento il 23
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MONTE ARGENTARIO. Le donne tornano a gareggiare nello stadio di Turchese. Quella che una volta era quasi una tradizione, interrotta però molti anni fa, torna “in voga” per l’edizione 2017 della Festa di Primavera, programmata per domenica 23 aprile sul Lungomare dei Navigatori a Porto Santo Stefano.
Saranno le agguerrite ragazze del Palio a darsi battaglia a suon di palate e, in questi giorni, i quattro equipaggi si stanno preparando per la gara. Andando con ordine, la rassegna inizierà alle 11 quando verranno esposti i bozzetti del manifesto del palio che partecipano al concorso. Alle 12 apriranno gli stand dei gadget rionali e quello gastronomico, con pesce fresco fritto offerto da Cooperativa Costa D’Argento e Cooperativa Produttori Sant’Andrea. Panini con la salsiccia, bruschette e pizza fritta. Alle 18 l’esibizione della regata remiera femminile, alle 19 la premiazione del dipinto che verrà usato come manifesto ufficiale del Palio marinaro con una giuria selezionata dall’ente palio che voterà l’opera migliore. Per i più piccoli ci sarà uno spettacolo di bolle giganti di sapone, truccabimbi e palloncini artistici con le ragazze dell’associazione Admo. A catturare l’attenzione la competizione in mare, con un’aria goliardica in cui si registrano già i classici sfottò tra i quattro rioni. Già delineati gli equipaggi che parteciperanno.
Per la Croce ci saranno Arianna della Monaca, Yvonne Lunghi, Nicole Lunghi e Roberta Lucignani. Per il Valle Eleonora Rosi, Diletta Bellumori, Elisa Bianciardi e Roberta Gabrielli. Per la Fortezza Chiara Renzi, Annamaria Minutolo, Daniela Schiano, Arianna Schiano e la riserva Lidia Capezzuoli. Per la Pilarella Giulia Pari, Jenny Di Roberto, Sara Della Monaca e Giorgia Casetta. I timonieri saranno quelli del Palio (tranne che per il rione Croce, che si avvarrà di un ragazzo del Palietto). Guiderà le girate dell’equipaggio biancorosso Tommaso Scotto, mentre per la Fortezza si posizionerà a poppa Angelo Orsini, per la Pilarella Alessio Bausani e per il Valle Claudio Schiano. Presenta la giornata un personaggio già apprezzato nell’ambiente paliesco, Amerigo Loffredo, vincitore del guzzo d’oro 2016.
Saranno le agguerrite ragazze del Palio a darsi battaglia a suon di palate e, in questi giorni, i quattro equipaggi si stanno preparando per la gara. Andando con ordine, la rassegna inizierà alle 11 quando verranno esposti i bozzetti del manifesto del palio che partecipano al concorso. Alle 12 apriranno gli stand dei gadget rionali e quello gastronomico, con pesce fresco fritto offerto da Cooperativa Costa D’Argento e Cooperativa Produttori Sant’Andrea. Panini con la salsiccia, bruschette e pizza fritta. Alle 18 l’esibizione della regata remiera femminile, alle 19 la premiazione del dipinto che verrà usato come manifesto ufficiale del Palio marinaro con una giuria selezionata dall’ente palio che voterà l’opera migliore. Per i più piccoli ci sarà uno spettacolo di bolle giganti di sapone, truccabimbi e palloncini artistici con le ragazze dell’associazione Admo. A catturare l’attenzione la competizione in mare, con un’aria goliardica in cui si registrano già i classici sfottò tra i quattro rioni. Già delineati gli equipaggi che parteciperanno.
Per la Croce ci saranno Arianna della Monaca, Yvonne Lunghi, Nicole Lunghi e Roberta Lucignani. Per il Valle Eleonora Rosi, Diletta Bellumori, Elisa Bianciardi e Roberta Gabrielli. Per la Fortezza Chiara Renzi, Annamaria Minutolo, Daniela Schiano, Arianna Schiano e la riserva Lidia Capezzuoli. Per la Pilarella Giulia Pari, Jenny Di Roberto, Sara Della Monaca e Giorgia Casetta. I timonieri saranno quelli del Palio (tranne che per il rione Croce, che si avvarrà di un ragazzo del Palietto). Guiderà le girate dell’equipaggio biancorosso Tommaso Scotto, mentre per la Fortezza si posizionerà a poppa Angelo Orsini, per la Pilarella Alessio Bausani e per il Valle Claudio Schiano. Presenta la giornata un personaggio già apprezzato nell’ambiente paliesco, Amerigo Loffredo, vincitore del guzzo d’oro 2016.
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