Il Tirreno

Grosseto

Ladri incappucciati svaligiano la Copaca 

di Ivana Agostini
Ladri incappucciati svaligiano la Copaca 

Nel mirino il negozio fuori Albinia. I malviventi eludono l’allarme e fuggono con trapani e frullini: 4.000 euro di danni

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ORBETELLO. Motoseghe, trapani, frullini. Sono questi alcuni oggetti che due ladri hanno portato via dal negozio della Copaca di Albinia, appena fuori Albinia. Due i tipi di merce venduta: l’ortofrutta e gli attrezzi per il mondo agricolo.
I ladri, a volto coperto e con un cappuccio per cercare di non rendersi riconoscibili, sono entrati rompendo un vetro, nella parte bassa di una porta laterale del negozio. Una volta dentro il locale si sono diretti verso la merce che interessava loro.
Il furto - è stato ricostruito visionando le immagini delle telecamere - è avvenuto fra mezzanotte e l’una ma l’allarme non è scattato subito, perché i malviventi sono riusciti in qualche modo a evitare che suonasse. La sirena è poi scattata dopo quattro ore, intorno alle 4.40 del mattino quando - forse a causa del vento che entrava dal vetro rotto - qualcosa dentro il locale si è mosso e ha fatto suonare la sirena.
Il messaggio sul telefono del direttore della Copaca, Roberto Angioloni, risale infatti a quell’ora. I due ladri, senza il fastidio e la premura che può mettere il suono di un allarme, hanno agito indisturbati portando via alcuni attrezzi che sono venduti nel locale.
Un colpo costato ai titolari circa 4000 euro fra merce trafugata e i danni alla porta e alla cassa. «Dal cassetto i ladri mi hanno portato via poco perché c’erano solo spiccioli — spiega Angioloni - il danno più grosso è che l’hanno rotta».
Il direttore ha consegnato le immagini registrate dalla telecamera ad alta definizione ai carabinieri della stazione di Albinia che indagano per risalire ai responsabili.
Molto probabilmente di due avevano già fatto un sopralluogo nel negozio e sapevano bene come muoversi e come agire per non far scattare l’impianto di allarme.
Saranno visionate le telecamere che sono poste sulla strada Maremmana per vedere se le auto transitate possano risultare rubate.
Il negozio Copaca è aperto da pochi anni. Per l’azienda (che ha sede all’Alberone, vicino Polverosa) l’apertura del punto vendita di Albinia ha segnato una sorta di rinascita dopo l’alluvione 2012 che provocò alla cooperativa grossi danni soprattutto nelle scorte. A Polverosa la Copaca fu alluvionata anche nell’ottobre 2014. Nel negozio non si erano mai registrati furti prima d’ora né nella sede di Albinia né in quella di Polverosa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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