Il Tirreno

Grosseto

167 Ovest senza market: è polemica 

167 Ovest senza market: è polemica 

Ancora nessun annuncio per una prossima riapertura del punto vendita

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FOLLONICA. Ancora nessuna novità per il supermercato del centro commerciale della 167 Ovest. Nonostante l’annuncio del primo cittadino Andrea Benini su una trattativa in corso con un nuovo soggetto privato, intenzionato a riaprire un punto vendita di alimentari nei fondi dove in origine c’era la Conad, gli stessi sono ancora chiusi e nessun cartello o indicazione è apparsa per annunciare una nuova apertura. E mentre i privati discutono e prendono accordi, almeno così spera la città del golfo, i residenti del quartiere 167 Ovest continuano a lamentare la mancanza di un supermercato nel loro rione e soprattutto il declino che quella chiusura ha portato con sé ai danni del centro commerciale di via Nenni.
Nata negli anni ’80 la struttura è stata per due decenni un punto di riferimento non solo per la zona ma per l’intera città: all’epoca i fondi presenti, quelli al piano terra, erano tutti occupati da attività commerciali di diversa tipologia. Ogni giorno passavano dal centro centinaia di persone, un via vai continuo che adesso purtroppo non c’è più. I negozi sono diminuiti e il fulcro del centro commerciale, il supermercato, ha chiuso i battenti oramai da tempo. «In linea di massima la 167 Ovest è un quartiere popolato da persone anziane, che si spostano difficilmente per andare a fare la spesa lontano da casa — spiegano alcuni residenti — Quando c’era il Conad lavorava, la gente ha smesso di andarci quando riaprì con un discount, perché non era fornito del banco del fresco. Dispiace vedere quello spazio vuoto, piuttosto di un mini market potrebbero aprirci una bottega, o qualcosa di simile». Qualcuno però, non comprendendo le necessità del quartiere, ribadisce che se i marchi presenti in passato, hanno preferito chiudere, qualche problema doveva esserci negli incassi, altrimenti perché andarsene? Un dibattito che in questi giorni ha interessato il social network Facebook. Il problema è che il centro commerciale, o meglio, le attività ancora presenti nello stesso, dopo quella chiusura soffrono notevolmente. (p.v.)

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