La manifestazione
Una pioggia di multe estive su ignari turisti
FOLLONICA. “Trappolone centrale”: così qualcuno la scorsa estate soprannominò il Parco Centrale. Il motivo? Centinaia di multe fatte a turisti che non sapevano che quella non è un’area posteggio, ma...
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FOLLONICA. “Trappolone centrale”: così qualcuno la scorsa estate soprannominò il Parco Centrale. Il motivo? Centinaia di multe fatte a turisti che non sapevano che quella non è un’area posteggio, ma bensì una parte di un parco, parte che ospita solo una volta alla settimana il mercato cittadino, e hanno lasciato lì la propria macchina.
Così, i primi fine settimana di agosto 2016, furono caratterizzati proprio dalle polemiche di coloro che da tempo sostenevano che più che una zona verde l’aspetto del Parco è quello di un posteggio.
Il Movimento 5 Stelle infatti lo ha sempre definito – non senza un tocco di sarcasmo – “central parking”, sostenendo che di parco quella zona non ha nulla, ma che di fatto è semplicemente un parcheggio, e che potrebbe essere aperto alle auto, almeno quando non c’è il mercato settimanale.
In molti poi commentarono l’errore dei turisti spiegando che, se a sbagliare erano state decine e decine di persone, forse era l’amministrazione che doveva porsi delle domande sulla destinazione d’uso dello spazio di via Massetana.
Insomma multe o non multe, la discussione si riapre conil recente annuncio del sindaco Andrea Benini. (p.v.)
Così, i primi fine settimana di agosto 2016, furono caratterizzati proprio dalle polemiche di coloro che da tempo sostenevano che più che una zona verde l’aspetto del Parco è quello di un posteggio.
Il Movimento 5 Stelle infatti lo ha sempre definito – non senza un tocco di sarcasmo – “central parking”, sostenendo che di parco quella zona non ha nulla, ma che di fatto è semplicemente un parcheggio, e che potrebbe essere aperto alle auto, almeno quando non c’è il mercato settimanale.
In molti poi commentarono l’errore dei turisti spiegando che, se a sbagliare erano state decine e decine di persone, forse era l’amministrazione che doveva porsi delle domande sulla destinazione d’uso dello spazio di via Massetana.
Insomma multe o non multe, la discussione si riapre conil recente annuncio del sindaco Andrea Benini. (p.v.)
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