Sicurezza
Tra soli 100 giorni gli Europei under 20
di Stefano Fabbroni
Il campo Zauli ospita gli allenamenti di 115 “azzurrini”. In sala Pegaso i saluti del sindaco
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GROSSETO. «100 giorni ai campionati europei sono pochi? Bastano perché ho a disposizione una squadra che si sta allenando bene e sarà pronta. Torneremo a Grosseto per altri stage di rifinitura e volentieri perché è città che dà molto all’atletica».
Così Stefano Baldini, direttore tecnico allo sviluppo della Federazione di atletica leggera, campione olimpico di maratona 2004 ad Atene alla presentazione della rappresentativa italiana che sarà di scena nella prima manifestazione ufficiale del 2017: gli Europei under 20 in programma nel capoluogo maremmano da giovedì 20 a domenica 23 luglio. Chi meglio di lui, che ha vinto un’olimpiade, saprà insegnare ai ragazzi come dosare le energie ed esprimersi al meglio in pista coadiuvato nello staff dall’assistente Tonino Andreozzi e dal capitano delle squadre Gabriella Dorio (altra ex campionessa olimpica Los Angeles 1984). Per celebrare i cento giorni dall’evento, quei 115 azzurrini che da mercoledì si stanno allenando al campo Zauli (vi resteranno fino a domani) erano presenti in gran parte in sala Pegaso: ad accoglierli il saluto del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, dell’assessore allo sport Fabrizio Rossi e del presidente Fidal Alfio Giomi. «Queste occasioni di grande atletica mi danno la forza di restare presidente — dice Giomi — perché non c’è manifestazione sportiva che esista più bella di questa». Il presidente Fidal porta poi l’esempio di quel grande campione di sport e vita che è stato Pietro Mennea, ricordandone l’apparizione nel meeting di Grosseto 1987. Per Baldini e Giomi le premesse di ben figurare a luglio nel palcoscenico continentale ci sono: un momento solenne è stata la consegna celebrativa delle maglie a due promesse, Desola Oki ed Alessandro Sibilo, entrambi campioni under 18 in carica di, rispettivamente, 100 e 400 ostacoli (altre maglie sono state donate a sindaco ed assessore). Sono forti le speranze di riportare l’intero movimento dell’atletica italiana ai vertici mondiali dopo un periodo di appannamento con scarsi risultati e passeranno da quei 22 velocisti, 15 ostacolisti, 28 saltatori, 8 specialisti delle prove multiple, 19 mezzofondisti 8 marciatori e 15 lanciatori. Non sarà facile, vista la folta presenza di atleti in quei quattro giorni di gara a Grosseto: 1. 175 si contano al momento gli atleti che andranno a caccia di una medaglia prestigiosa, in rappresentanza di 47 nazioni e 460 tra tecnici, dirigenti e staff ma la città e la maremma potranno puntare su un indotto che supererà le 2. 000 presenze. Il centro commerciale naturale darà il suo contributo con cartelli bianco-rosso-verdi “Io Tifo Ita” che saranno affissi dentro le vetrine dei negozi, alcuni dei quali già donati ieri agli atleti presenti. Infine i volontari. Sul sito www. grosseto2017.eu sono già aperte le richieste di iscrizione: è un’occasione per ragazzi ed adulti di svolgere un ruolo che si rivela da sempre il motore imprescindibile di ogni manifestazione di atletica.
Così Stefano Baldini, direttore tecnico allo sviluppo della Federazione di atletica leggera, campione olimpico di maratona 2004 ad Atene alla presentazione della rappresentativa italiana che sarà di scena nella prima manifestazione ufficiale del 2017: gli Europei under 20 in programma nel capoluogo maremmano da giovedì 20 a domenica 23 luglio. Chi meglio di lui, che ha vinto un’olimpiade, saprà insegnare ai ragazzi come dosare le energie ed esprimersi al meglio in pista coadiuvato nello staff dall’assistente Tonino Andreozzi e dal capitano delle squadre Gabriella Dorio (altra ex campionessa olimpica Los Angeles 1984). Per celebrare i cento giorni dall’evento, quei 115 azzurrini che da mercoledì si stanno allenando al campo Zauli (vi resteranno fino a domani) erano presenti in gran parte in sala Pegaso: ad accoglierli il saluto del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, dell’assessore allo sport Fabrizio Rossi e del presidente Fidal Alfio Giomi. «Queste occasioni di grande atletica mi danno la forza di restare presidente — dice Giomi — perché non c’è manifestazione sportiva che esista più bella di questa». Il presidente Fidal porta poi l’esempio di quel grande campione di sport e vita che è stato Pietro Mennea, ricordandone l’apparizione nel meeting di Grosseto 1987. Per Baldini e Giomi le premesse di ben figurare a luglio nel palcoscenico continentale ci sono: un momento solenne è stata la consegna celebrativa delle maglie a due promesse, Desola Oki ed Alessandro Sibilo, entrambi campioni under 18 in carica di, rispettivamente, 100 e 400 ostacoli (altre maglie sono state donate a sindaco ed assessore). Sono forti le speranze di riportare l’intero movimento dell’atletica italiana ai vertici mondiali dopo un periodo di appannamento con scarsi risultati e passeranno da quei 22 velocisti, 15 ostacolisti, 28 saltatori, 8 specialisti delle prove multiple, 19 mezzofondisti 8 marciatori e 15 lanciatori. Non sarà facile, vista la folta presenza di atleti in quei quattro giorni di gara a Grosseto: 1. 175 si contano al momento gli atleti che andranno a caccia di una medaglia prestigiosa, in rappresentanza di 47 nazioni e 460 tra tecnici, dirigenti e staff ma la città e la maremma potranno puntare su un indotto che supererà le 2. 000 presenze. Il centro commerciale naturale darà il suo contributo con cartelli bianco-rosso-verdi “Io Tifo Ita” che saranno affissi dentro le vetrine dei negozi, alcuni dei quali già donati ieri agli atleti presenti. Infine i volontari. Sul sito www. grosseto2017.eu sono già aperte le richieste di iscrizione: è un’occasione per ragazzi ed adulti di svolgere un ruolo che si rivela da sempre il motore imprescindibile di ogni manifestazione di atletica.
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