Sicurezza
Sì alla sosta nell’area mercatale
di Paola Villani
Follonica: il Comune valuta di impiegarla come parcheggio, ma solo in occasioni straordinarie
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FOLLONICA. L’area mercatale del Parco Centrale potrebbe diventare un maxi-parcheggio: solo in occasioni particolari, ma intanto l’amministrazione sta pensando a un provvedimento per aprire lo spazio alle auto.
Nonostante la mobilità alternativa sia uno dei temi più discussi e si promuovano continuamente progetti per spingere i cittadini ad abbandonare auto e moto per spostarsi a piedi o in bicicletta, uno dei problemi principali delle città italiane resta la mancanza di spazi dove parcheggiare i veicoli. Non basta costruire ciclabili o magari cambiare l’assetto della mobilità urbana (come in passato è accaduto per via Bicocchi e via Colombo, dove i continui cambi di sensi di marcia sarebbero dovuti servire appunto a scoraggiare l’uso della macchina in centro, abitudine che non è invece cambiata, anzi): le auto continuano a farla da padrone e così, chi guida una città deve correre ai ripari, per cercare spazi sempre nuovi dove far parcheggiare cittadini e turisti. Follonica non è estranea a questo meccanismo anzi: a Senzuno, per fare un esempio, quando è stata affrontata la questione delle modifiche che apporterà il nuovo Piano del traffico nella loro zona, una delle richieste dei follonichesi ha riguardato appunto la sosta: il sindaco Andrea Benini, in quell’occasione ha parlato, senza però entrare nei dettagli, di due nuove aree per il posteggio che il Comune intende realizzare nel quartiere. Ma il problema resta: da qui l’idea, che non piace però al primo cittadino, di aprire lo spazio dell’area mercatale alle auto, nelle occasioni in cui a Follonica la presenza dei turisti è maggiore. Ferragosto O per eventi speciali come potrebbe essere il week end di Piazze d’Europa, o per altre iniziative. «Sono contrario ad aprire l’area mercatale o parte di essa anche solo per qualche giorno — dichiara Benini — Abbiamo sempre sostenuto che il Parco Centrale debba essere visto in prospettiva, i cittadini devono pensare a quando le piante saranno cresciute e andranno a formare un’area verde. Per questo continueremo a preservare quella zona, che potrebbe diventare un parcheggio solo in poche circostanze, quelle di maggiore affollamento».
Insomma l’intenzione c’è, ma non senza riserva. Il fatto di aprire quell’area alle auto andrebbe a contrastare quanto fino ad oggi sostenuto dal governo locale: dall’inizio della progettazione del Parco Centrale uno dei dubbi delle minoranze è sempre stato quello che lo spazio potesse diventare un maxi parcheggio. A confermare l’ipotesi, l’aspetto che ha assunto l’area mercatale: ad oggi si notano più gli spazi privi di vegetazione che i piccoli alberelli o le aiuole. Ed è proprio questo aspetto che ha ingannato molti turisti la scorsa estate che, non trovando un posto per la propria auto in tutta la città, l’hanno posteggiata al Parco Centrale. L’amministrazione infatti, subito dopo, ha deciso di chiudere l’area con delle transenne proprio per non indurre in errore chi arrivava da fuori città: quella zona non è un parcheggio, ma bensì un’area mercatale.
Nonostante la mobilità alternativa sia uno dei temi più discussi e si promuovano continuamente progetti per spingere i cittadini ad abbandonare auto e moto per spostarsi a piedi o in bicicletta, uno dei problemi principali delle città italiane resta la mancanza di spazi dove parcheggiare i veicoli. Non basta costruire ciclabili o magari cambiare l’assetto della mobilità urbana (come in passato è accaduto per via Bicocchi e via Colombo, dove i continui cambi di sensi di marcia sarebbero dovuti servire appunto a scoraggiare l’uso della macchina in centro, abitudine che non è invece cambiata, anzi): le auto continuano a farla da padrone e così, chi guida una città deve correre ai ripari, per cercare spazi sempre nuovi dove far parcheggiare cittadini e turisti. Follonica non è estranea a questo meccanismo anzi: a Senzuno, per fare un esempio, quando è stata affrontata la questione delle modifiche che apporterà il nuovo Piano del traffico nella loro zona, una delle richieste dei follonichesi ha riguardato appunto la sosta: il sindaco Andrea Benini, in quell’occasione ha parlato, senza però entrare nei dettagli, di due nuove aree per il posteggio che il Comune intende realizzare nel quartiere. Ma il problema resta: da qui l’idea, che non piace però al primo cittadino, di aprire lo spazio dell’area mercatale alle auto, nelle occasioni in cui a Follonica la presenza dei turisti è maggiore. Ferragosto O per eventi speciali come potrebbe essere il week end di Piazze d’Europa, o per altre iniziative. «Sono contrario ad aprire l’area mercatale o parte di essa anche solo per qualche giorno — dichiara Benini — Abbiamo sempre sostenuto che il Parco Centrale debba essere visto in prospettiva, i cittadini devono pensare a quando le piante saranno cresciute e andranno a formare un’area verde. Per questo continueremo a preservare quella zona, che potrebbe diventare un parcheggio solo in poche circostanze, quelle di maggiore affollamento».
Insomma l’intenzione c’è, ma non senza riserva. Il fatto di aprire quell’area alle auto andrebbe a contrastare quanto fino ad oggi sostenuto dal governo locale: dall’inizio della progettazione del Parco Centrale uno dei dubbi delle minoranze è sempre stato quello che lo spazio potesse diventare un maxi parcheggio. A confermare l’ipotesi, l’aspetto che ha assunto l’area mercatale: ad oggi si notano più gli spazi privi di vegetazione che i piccoli alberelli o le aiuole. Ed è proprio questo aspetto che ha ingannato molti turisti la scorsa estate che, non trovando un posto per la propria auto in tutta la città, l’hanno posteggiata al Parco Centrale. L’amministrazione infatti, subito dopo, ha deciso di chiudere l’area con delle transenne proprio per non indurre in errore chi arrivava da fuori città: quella zona non è un parcheggio, ma bensì un’area mercatale.
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