La manifestazione
Rubano soldi e borse, arrestati sull’Aurelia
Casa svaligiata in viale Sonnino: i carabinieri bloccano i responsabili mentre fuggono in auto
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GROSSETO. Operazione lampo e congiunta da parte dei carabinieri di Grosseto, Tuscania e Pescia Romana che hanno raggiunto e perquisito sull’Aurelia tre persone in fuga, tra cui due giovani donne, ritenute responsabili di furto in abitazione avvenuto a Grosseto. La loro trasferta criminosa dal Lazio alla Maremma è finita con gli arresti.
Il furto è stato compiuto mercoledì pomeriggio in una casa di viale Sonnino. I proprietari non c’erano: i malviventi hanno rubato circa 2.000 euro in contanti e alcune borse griffate. I militari della compagnia di Grosseto, intervenuti sul luogo del furto, visionando alcuni filmati di videosorveglianza e sentendo alcuni testimoni hanno identificato l’auto con cui potevano essersi allontanati i probabili autori del reato. Le ricerche sono state estese alle centrali operative delle Compagnie dei carabinieri confinanti, che hanno disposto posti di controllo in tutte le possibili direzioni di fuga. L’auto è stata intercettata sull’Aurelia in direzione Roma da una pattuglia della stazione di Pescia Romana e in quella del nucleo operativo e radiomobile di Tuscania (allertate dalla centrale operativa del comando provinciale carabinieri grossetano) che hanno perquisito il veicolo e scoperto la refurtiva. I tre risultano residenti in un campo nomadi della provincia di Latina. Il denaro e la refurtiva sono stati restituiti al legittimo proprietario. I tre dovranno rispondere di furto aggravato in concorso e una delle donne anche di evasione dagli arresti domiciliari. Ieri mattina nel corso della convalida dell’arresto il giudice ha applicato misure cautelari in carcere, rinviando la data dell’udienza. (el.gi.)
Il furto è stato compiuto mercoledì pomeriggio in una casa di viale Sonnino. I proprietari non c’erano: i malviventi hanno rubato circa 2.000 euro in contanti e alcune borse griffate. I militari della compagnia di Grosseto, intervenuti sul luogo del furto, visionando alcuni filmati di videosorveglianza e sentendo alcuni testimoni hanno identificato l’auto con cui potevano essersi allontanati i probabili autori del reato. Le ricerche sono state estese alle centrali operative delle Compagnie dei carabinieri confinanti, che hanno disposto posti di controllo in tutte le possibili direzioni di fuga. L’auto è stata intercettata sull’Aurelia in direzione Roma da una pattuglia della stazione di Pescia Romana e in quella del nucleo operativo e radiomobile di Tuscania (allertate dalla centrale operativa del comando provinciale carabinieri grossetano) che hanno perquisito il veicolo e scoperto la refurtiva. I tre risultano residenti in un campo nomadi della provincia di Latina. Il denaro e la refurtiva sono stati restituiti al legittimo proprietario. I tre dovranno rispondere di furto aggravato in concorso e una delle donne anche di evasione dagli arresti domiciliari. Ieri mattina nel corso della convalida dell’arresto il giudice ha applicato misure cautelari in carcere, rinviando la data dell’udienza. (el.gi.)
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