Il Tirreno

Grosseto

Pastorelli replica alle critiche: «Il consigliere non c’è mai stato»

La crisi della giunta maglianese di Diego Cinelli tocca anche le pecore. Ormai insomma tutto è buono da mettere dentro il calderone. Ma l’assessora alle predazioni Mirella Pastorelli affila i denti:...

2 MINUTI DI LETTURA





La crisi della giunta maglianese di Diego Cinelli tocca anche le pecore. Ormai insomma tutto è buono da mettere dentro il calderone. Ma l’assessora alle predazioni Mirella Pastorelli affila i denti: «Ci dica il signor Maurizio Gonnelli che si è permesso di dire pubblicamente che il problema predazioni è stato gestito male, cosa ha fatto lui per ottenere risultati. Al signor Gonnelli chiedo perché mai mi ha interpellata visto che ha un’azienda agricola e conosce il problema predazioni. Ci dica quali logiche ci sono dietro le sue dichiarazioni pubbliche che vanno a criticare l’operato di chi come me si è fatto in quattro per fronteggiare questa calamità. Lui mai se ne è curato». La criticato alla politica di Pastorelli era piovuta anche da Massimo Felicioni mercoledì, quando Gonnelli ha annunciato di lasciare la maggioranza. «Pastorelli ha fatto il suo comitato senza coinvolgere Gonnelli», ha detto Felicioni. «Gonnelli – dice oggi Pastorelli – è sceso in piazza quando il problema ce l’aveva lui personalmente, per le quote latte. Allora si è dato parecchio da fare, ma non si è scrollato per nulla quando gli allevatori sono andati a Roma. Io c’ero, invece, e ci sono sempre stata. Potrei accettare altre critiche da chi pensa che la politica sia interesse collettivo e non personale, ma non critiche sue. Vorrei saperlo perché è stato un fantasma. Forse Gonnelli nemmeno sa cosa abbiamo fatto dal 2012, da quando, cioè, io che ero semplice militante dell’Udc, senza cariche, fino a quando ho avuto l’assessorato alle predazioni». E Pastorelli rammenta varie tappe: il convegno di Manciano dove Pastorelli portò il consigliere Giuseppe De Carlo che poi in regione riuscì ad ottenere indennizzi per i danni da predazioni; i contatti con la regione, col ministro Galletti, col senatore Mauro Libè; il comitato dove per la prima volta si sono seduti al medesimo tavolo allevatori, istituzioni, associazioni di molte regioni italiane. Ultimo obiettivo raggiunto, l’audizione il prossimo 18 aprile in seconda commissione regionale. «Gonnelli cosa ha fatto, invece?», chiede Pastorelli. «Semplicemente non c’è mai stato. Ma io continuerò a stare sul pezzo della predazione- chiude Pastorelli- a titolo personale, anche se la giunta cade». (f.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa