Il dolore
domani l’appuntamento con i giornalisti
Come vi piace via Roma? Venite a parlarcene
GROSSETO. Era nata come una delle direttrici del traffico che dal centro città si dirige verso nord, anche se si chiama via Roma e va in tutt’altra direzione rispetto alla Capitale. Un tratto di...
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GROSSETO. Era nata come una delle direttrici del traffico che dal centro città si dirige verso nord, anche se si chiama via Roma e va in tutt’altra direzione rispetto alla Capitale. Un tratto di collegamento con l’Aurelia, e - in parte - verso la stazione ferroviaria, sorta dopo l’Unità d’Italia, anche se la mole maggiore di traffico era sopportata da via Matteotti, un tempo chiamata via Pisani. Qui un tempo c’era un cimitero, poi spostato ancora più a nord, e c’erano le propaggini dei primi uffici “usciti” fuori dalle mura insieme alla città che si stava sviluppando.
Oggi via Roma conserva la triplice funzione di asse viario di uscita dal centro, di sede di uffici e di negozi, di residenza. Un mix che ne ha fatto anche la fortuna ed è il motivo dell’alta frequentazione ma che non ha mancato di causare problemi, specie durante la sera. Perché la presenza di numerose rientranze, seminascoste al transito, ha favorito ad esempio la creazione di alloggi di fortuna per la notte: davanti all’Agenzia delle entrate, davanti all’ex banca.
Via Roma dai due volti, insomma, quando invece ce ne dovrebbe essere uno solo e non certo quello negativo. Si sa che il risultato si ottiene se c’è la collaborazione generale, non solo delle persone che abitano o lavorano in via Roma: anche chi sta nelle vicinanze è chiamato a fare qualcosa per migliorare la qualità della vita complessiva. Via Roma, insomma, come simbolo di una delle tante strade del centro.
Chi ha qualcosa da suggerire, da proporre, da contestare può venire a incontrare i giornalisti de Il Tirreno: l’appuntamento è per le 11 al Bar Gaia di Raffaele Giuliano, proprio di fianco all’ingresso degli uffici finanziari di piazza Ferretti.
Oggi via Roma conserva la triplice funzione di asse viario di uscita dal centro, di sede di uffici e di negozi, di residenza. Un mix che ne ha fatto anche la fortuna ed è il motivo dell’alta frequentazione ma che non ha mancato di causare problemi, specie durante la sera. Perché la presenza di numerose rientranze, seminascoste al transito, ha favorito ad esempio la creazione di alloggi di fortuna per la notte: davanti all’Agenzia delle entrate, davanti all’ex banca.
Via Roma dai due volti, insomma, quando invece ce ne dovrebbe essere uno solo e non certo quello negativo. Si sa che il risultato si ottiene se c’è la collaborazione generale, non solo delle persone che abitano o lavorano in via Roma: anche chi sta nelle vicinanze è chiamato a fare qualcosa per migliorare la qualità della vita complessiva. Via Roma, insomma, come simbolo di una delle tante strade del centro.
Chi ha qualcosa da suggerire, da proporre, da contestare può venire a incontrare i giornalisti de Il Tirreno: l’appuntamento è per le 11 al Bar Gaia di Raffaele Giuliano, proprio di fianco all’ingresso degli uffici finanziari di piazza Ferretti.
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