Sicurezza
Entrano nel locale armati di coltello e chiedono del cibo
di Francesca Gori
Paura in centro storico: interviene la polizia municipale Il titolare: «Dopo mezzanotte impossibile passeggiare qui»
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Erano le undici e mezzo di lunedì sera quando due ragazzi sono entrati in un locale che si affaccia su corso Carducci. Hanno dato un’occhiata distratta a quello che c’era nel bancone, poi hanno tirato fuori un lungo coltello dicendo al titolare di dare loro da mangiare. L’uomo non si è lasciato spaventare e ha chiamato subito le forze dell’ordine: è arrivata immediatamente una pattuglia della polizia municipale, seguita poco dopo dai carabinieri chiamati in supporto, ma dei due ragazzi, che erano scappati sulle Mura, non c’era più alcuna traccia.
Il proprietario del locale ha raccontato quello che era appena successo e la municipale ora acquisirà le immagini delle telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso tutta la scena. «Ero dietro al bancone - dice il proprietario del locale - quando sono entrati dentro. Erano armati e probabilmente avevano fatto uso di droghe. Se qualcuno mi chiede del cibo perché ha fame glielo do senza alcun problema ma minacciarmi con un coltello non è certo il modo di fare».
I due ragazzi, entrambi di origini nordafricane, sono scappati appena hanno capito che l’uomo aveva chiesto aiuto alle forze dell’ordine. Ma quando gli agenti della municipale, i due si erano già dileguati sulle Mura.
«Il problema è serio - dice ancora il titolare del locale - qui da noi non era mai successo niente ma camminando la sera dopo mezzanotte mi sono reso conto che il centro non è più un luogo sicuro. Può farlo un uomo, ma una donna è meglio che non cammini da sola. Per chi ha attività è diventato un problema serio: bisogna che qualcuno intervenga una volta per tutte». Episodi come quello successo nel corso lunedì sera si sono moltiplicati negli ultimi tempi: dalle risse in piazza alle aggressioni, il centro ha perso l’immagine del salotto buono che dovrebbe indossare.
«Sono tanti i miei colleghi che si lamentano - aggiunge - Nel mio locale ci sono anche le telecamere interne, ma se qualcuno entra con un coltello in tasca, noi possiamo fare davvero ben poco».
Il proprietario del locale ha raccontato quello che era appena successo e la municipale ora acquisirà le immagini delle telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso tutta la scena. «Ero dietro al bancone - dice il proprietario del locale - quando sono entrati dentro. Erano armati e probabilmente avevano fatto uso di droghe. Se qualcuno mi chiede del cibo perché ha fame glielo do senza alcun problema ma minacciarmi con un coltello non è certo il modo di fare».
I due ragazzi, entrambi di origini nordafricane, sono scappati appena hanno capito che l’uomo aveva chiesto aiuto alle forze dell’ordine. Ma quando gli agenti della municipale, i due si erano già dileguati sulle Mura.
«Il problema è serio - dice ancora il titolare del locale - qui da noi non era mai successo niente ma camminando la sera dopo mezzanotte mi sono reso conto che il centro non è più un luogo sicuro. Può farlo un uomo, ma una donna è meglio che non cammini da sola. Per chi ha attività è diventato un problema serio: bisogna che qualcuno intervenga una volta per tutte». Episodi come quello successo nel corso lunedì sera si sono moltiplicati negli ultimi tempi: dalle risse in piazza alle aggressioni, il centro ha perso l’immagine del salotto buono che dovrebbe indossare.
«Sono tanti i miei colleghi che si lamentano - aggiunge - Nel mio locale ci sono anche le telecamere interne, ma se qualcuno entra con un coltello in tasca, noi possiamo fare davvero ben poco».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
