Il Tirreno

Grosseto

Sos inciviltà e incuria Rifiuti e ingombranti per strada e nel parco 

di Elisabetta Giorgi

Bici rotte e frigoriferi seminati a Barbanella (e non solo) E c’è chi propone un nuovo software per fare le segnalazioni

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GROSSETO. Lavastoviglie, frigoriferi e bici lasciati nei parchi; sfalci e resti di palme, sporcizia che giace sull’asfalto da dieci giorni. Fioccano nuove segnalazioni, a Barbanella, sia sull’inciviltà dei cittadini che sull’incuria dell’ente pubblico. Neppure rifiuti comuni e ordinari come bottiglie o cartacce, a volte, ma spazzatura anche più voluminosa come veri e propri ingombranti seminati presso panchine, alberi e cespugli.
Problema che non assilla solo Barbanella ovviamente. In queste settimane è spuntata una lavastoviglie nel parco di via Abruzzi con alcune bottiglie sopra: e c’è ancora.
Tornando proprio a Barbanella: al parco di via Giovanni Pascoli qualcuno ha lasciato una carcassa di bici (in questo caso è stata tolta dal Comune) e in via Statonia giace da un bel po’ di tempo (vedi foto a destra) una piccola montagna di sfalci e rifiuti.
I parchi cittadini soffrono spesso per l’incuria e l’inciviltà, quando basterebbe poco utilizzare Sei e far ritirare gratuitamente sotto casa la spazzatura ingombrante.
La responsabilità in questo caso è del cittadino. Ma secondo l’associazione Grosseto al Centro - intervenuta a Caffè Tirreno - anche il Comune potrebbe fare qualcosa di più. Magari cambiando strategia.
«Al cittadino virtuoso che cerchi di segnalare agli uffici comunali queste situazioni di degrado, per esempio, risulta particolarmente farraginoso e poco intuitivo l’utilizzo della desueta applicazione per le segnalazioni dei cittadini “Il Comune a portata di m@no”, a fronte di decorourbano.org, moderno software già utilizzato da oltre 4 milioni di cittadini e disponibile gratuitamente per qualsiasi Comune che desideri utilizzarlo. È gratis, semplice e funziona. Perché non provarlo?» suggerisce Gac.
«L’attuale software comunale dove inoltrare le segnalazioni ha un software dotato di un sistema di caricamento della cartografia lento che non permette di inserire immagini di grandi dimensioni in termini di byte e che non sembra funzionare su alcuni sistemi operativi». Il nuovo sistema ipotizzato invece, Decorourbano.org, sarebbe più veloce e pratico; tra l’altro proposto da un gruppo di cittadini che elaborarono una mozione, presentata tramite un consigliere durante il consiglio comunale del 24 aprile 2015 e lì bocciata. Tale mozione fu votata favorevolmente da 9 consiglieri che allora facevano parte dell’opposizione e tra questi Luca Agresti, Riccardo Megale, Andrea Ulmi, Pier Francesco Angelini e Fabrizio Rossi. «Il fatto che oggi le stesse persone siedano sugli scranni della maggioranza con incarichi di rilievo all’interno dell’amministrazione comunale - dice Gac - ci fa sperare che il Comune possa presto abbandonare il desueto software per il citato decorourbano.org». Suggerimento inoltrato al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e agli assessori Megale, Fausto Turbanti e Simona Petrucci.

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