La manifestazione
l’ultima cena
I Testimoni di Geova per Gesù
Attesi mille partecipanti al raduno nell’Aula magna di via Sicilia
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GROSSETO. I Testimoni di Geova spiegano che questa sera sono attesi mille partecipanti (e comunque rivolgono l’invito a tutta la popolazione) per la celebrazione della morte di Gesù che, secondo il calendario lunare della Bibbia, cade proprio martedì 11 aprile.
Un afflusso di persone così elevato al punto che l’organizzazione del raduno ha chiesto e ottenuto anche la disponibilità dell’Aula magna dell’istituto Fossombroni di via Sicilia (ingresso da via Venezia Giulia) e ha assicurato la celebrazione anche in lingua russa e spagnola per le comunità del nostro territorio. Ciò che viene ricordato oggi è «l’ultima cena di Cristo Gesù; con l’occasione ne verrà ricordato il profondo significato per l’intera umanità. Secoli fa un profeta ispirato da Dio predisse il tempo in cui l’uomo sarebbe stato in pace con la natura, le malattie sarebbero state eliminate, e ogni famiglia avrebbe costruito la sua casa, coltivato il suo terreno e goduto del frutto del suo lavoro (Isaia 11: 6-9; 35: 5, 6; 65: 21-23). Un semplice sogno? I miracoli compiuti da Gesùmostrarono su piccola scala quello che accadrà quando queste profezie si adempiranno a livello mondiale. Tutto ciò che ci causa sofferenza potrà essere eliminato solo grazie alla avvenuta morte di Gesù».
Due le location: alle 20 nell’Aula magna del Fossombroni, appunto, e alle 19.45 nella sala riunioni della sede di via Spontini 4. La celebrazione verrà svolta anche in lingua spagnola alle ore 19,45 ed in lingua russa alle 21,15 sempre nella sala riunioni.
L’organizzazione informa che l’ingresso è gratuito e che non saranno effettuate collette. E che per ogni ulteriori informazione è possibile consultare il sito www. jw. org, il sito ufficiale dei Testimoni di Geova.
Un afflusso di persone così elevato al punto che l’organizzazione del raduno ha chiesto e ottenuto anche la disponibilità dell’Aula magna dell’istituto Fossombroni di via Sicilia (ingresso da via Venezia Giulia) e ha assicurato la celebrazione anche in lingua russa e spagnola per le comunità del nostro territorio. Ciò che viene ricordato oggi è «l’ultima cena di Cristo Gesù; con l’occasione ne verrà ricordato il profondo significato per l’intera umanità. Secoli fa un profeta ispirato da Dio predisse il tempo in cui l’uomo sarebbe stato in pace con la natura, le malattie sarebbero state eliminate, e ogni famiglia avrebbe costruito la sua casa, coltivato il suo terreno e goduto del frutto del suo lavoro (Isaia 11: 6-9; 35: 5, 6; 65: 21-23). Un semplice sogno? I miracoli compiuti da Gesùmostrarono su piccola scala quello che accadrà quando queste profezie si adempiranno a livello mondiale. Tutto ciò che ci causa sofferenza potrà essere eliminato solo grazie alla avvenuta morte di Gesù».
Due le location: alle 20 nell’Aula magna del Fossombroni, appunto, e alle 19.45 nella sala riunioni della sede di via Spontini 4. La celebrazione verrà svolta anche in lingua spagnola alle ore 19,45 ed in lingua russa alle 21,15 sempre nella sala riunioni.
L’organizzazione informa che l’ingresso è gratuito e che non saranno effettuate collette. E che per ogni ulteriori informazione è possibile consultare il sito www. jw. org, il sito ufficiale dei Testimoni di Geova.
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