Il Tirreno

Grosseto

Sos per gli amici a quattro zampe 

di Andrea Capitani
Sos per gli amici a quattro zampe 

Argentario, associazione lancia un appello per i suoi animali: «Cercano affetto»

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MONTE ARGENTARIO. Gatta investita da un’automobile, l’associazione Amici di Bobi lancia un appello.
Il sodalizio ha in stallo un bell’esemplare bianco e nero (nella foto) che pare sia stato investito nei giorni scorsi da un veicolo in via Panoramica, nei pressi della chiesa dell’Immacolata al Valle a Porto Santo Stefano. La femmina, dolce e bellissima, ha il bacino fratturato e una lussazione all’anca e, dopo essere stata curata, dovrà stare per una ventina di giorni a riposo. La gatta — di razza comune europea, femmina e, approssimativamente, di 4 anni di età — è stata ritrovata dai volontari di Amici di Bobi, che adesso stanno cercando il padrone che parrebbe averla smarrita. È dotata di un particolare microchip che permette l’accesso ad una gattaiola, il cui numero è 90032001879389. «Noi volontari facciamo a turno per accudirla — segnala l’associazione — perché ha bisogno di attenzioni. È domestica e avrebbe bisogno delle cure del suo padrone. Tramite il microchip e i nostri appelli contiamo di trovarlo il prima possibile. In ogni caso, quando troviamo dei gattini che invece arrivano da altre colonie feline cerchiamo di inserirli e curarli se ne hanno bisogno, come nel caso di un’altra gattina nera che è arrivata nella colonia di via Marconi».
Non è però l’unico animale che cerca un padrone. Sono in attesa di tanto amore anche tre piccoli gattini, uno tutto tigrato e due tigrati e bianchi, che verranno affidati appena svezzati tra una ventina di giorni circa. Anche questi si trovano a Porto Santo Stefano. Così come sta cercando una dimora l’ultimo dei quattro cani che erano stati abbandonati e ritrovati all’interno di uno scatolone in via del Campone. Tre fratellini hanno già trovato casa, mentre Tea (così è stata momentaneamente chiamata) è ancora in stallo da una volontaria in cerca della famiglia definitiva. Erano stati trovati casualmente da due dipendenti di Sei Toscana, impegnati nel consueto lavaggio della strada con la macchina spazzatrice. Era stata Serena De Witt, alcuni giorni fa, a notare uno scatolone con sopra una copertina. Spostandola aveva scorto anche una scritta. «Razza labrador taglia grande — si legge — Nati il 6-02-2017. Non sono in grado di tenerli. Sono bellissimi. Aiutateli. Grazie».
In realtà, si è trattato poi di un incrocio tra labrador e spinone, pur sempre adorabilissimi e salvati da un triste destino.

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