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La polizia compie 165 anni: domani celebrazioni e giochi

La polizia compie 165 anni: domani celebrazioni e giochi

GROSSETO. Domani in Questura si celebra il 165ª anniversario della fondazione della polizia. Alle 9 un picchetto in armi renderà deporrà una corona a memoria delle vittime del dovere della polizia di...

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GROSSETO. Domani in Questura si celebra il 165ª anniversario della fondazione della polizia.
Alle 9 un picchetto in armi renderà deporrà una corona a memoria delle vittime del dovere della polizia di Stato, alla presenza del questore e della prefetta della Provincia di Grosseto. Alle 10, innanzi alle massime autorità civili e militari, verrà data lettura dei messaggi ufficiali del Presidente della Repubblica, del presidente del consiglio dei ministri, del ministro dell’Interno e capo della polizia. A seguire il questore, Domenico Ponziani, rivolgerà ai presenti un saluto, quindi saranno consegnati i riconoscimenti per meriti di servizio agli operatori della polizia di Stato che si sono particolarmente distinti in operazioni di polizia giudiziaria e in attività di soccorso.
E ancora, in questa occasione, verranno consegnati attestati di merito a 12 alunni delle classi 3ª e 4ª dell’istituto comprensivo Grosseto 3, per essersi distinti e meritati la nomina di cittadino esemplare nel progetto “Imparo di sicuro”.
Nel pomeriggio dalle 15 alle 19.30, nel palazzo della Provincia la Questura invita tutti i giovani visitatori a cimentarsi in un percorso che li trasformerà, per gioco, in poliziotti. Il percorso inizia dalla scena del crimine e procede con le attività della polizia scientifica e delle specialità. Ai più curiosi gli operatori sveleranno gli strumenti e le tecniche di lavoro. A tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato.
La Questura di Grosseto, con i suoi operatori e con semplici gesti destinati ai più giovani, vuole affermare «l’esserci sempre e avvalorare il convincimento che la polizia di Stato c’è ogni qualvolta bisogna prevenire il crimine, quando bisogna affrontarlo e reprimerlo, quando bisogna educare i giovani al valore della legalità, quando bisogna difendere i diritti dei più deboli o quando ci sarà da prestare soccorso e conforto nelle situazioni di emergenza e sofferenza».

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