Sicurezza
Un’istituzione per far rinascere le Mura
di Enrico Pizzi
Definito il nuovo soggetto comunale che gestirà il monumento. Agresti: «Cinque punti cardine del rilancio turistico»
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GROSSETO. Cinque punti cardine per il rilancio turistico del territorio secondo l’assessore al turismo Luca Agresti.
L’amministrazione comunale ha presentato le linee programmatiche su cui intende lavorare, a partire già da questa estate. Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha ricordato il ruolo centrale che assume, proprio nel settore del turismo, il Comune capoluogo, dopo «la riforma delle Province, il riordino delle Camere di commercio e la soppressione delle Apt. Tutto questo — dice — si traduce in un concetto: è compito del Comune, ora più che mai, prendere le redini delle politiche del turismo a livello locale, dettarne le linee e i tempi». «Sul turismo — spiega Agresti — abbiamo in mente un quadro ben preciso che ha, come cornice, il binomio turismo-cultura e che stiamo riempiendo di contenuti basati su cinque punti focali: la riqualificazione dei luoghi, un lavoro di rete e di sinergie, i servizi, gli eventi e la promozione del territorio in Italia e all’estero».
La riqualificazione dei luoghi. Agresti parte dall’annuncio più atteso, quello che riguarda le Mura medicee e la nascita, il prossimo 19 aprile, della “Istituzione Mura”, il soggetto che avrà il compito di rivitalizzare il monumento più importante della città. L’assessore ha citato, poi, i teatri di Grosseto con le varie stagioni e rassegne di livello nazionale e locale. Altro luogo da riqualificare è il giardino dell’ex ospedale in via Ginori che diventerà il “Giardino dell’archeologia” e ospiterà i reperti oggi sparsi in vari luoghi della città; e poi l’avvio, entro l’anno, dei lavori per riportare la biblioteca Chelliana nella sede storica di palazzo Mensini, un maggiore collegamento tra il Parco archeologico di Roselle e il Museo archeologico, la riorganizzazione delle Clarisse come pinacoteca della città, due tratti di arenile da rendere fruibili per finalità turistico-sportive-sociali e una manutenzione attenta e regolare delle pinete, soprattutto per gli accessi alle frazioni balneari.
Lavoro di squadra. Agresti rivendica, innanzitutto, il potenziamento dell’Osservatorio turistico di destinazione (otd). «Abbiamo voluto — spiega — che ne facessero parte anche altri soggetti, oltre alle associazioni di categoria. Sono entrate le Pro loco, i centri commerciali naturali, Grossetofiere, l’Associazione balneari, il Parco della Maremma e Confindustria». Nell’ambito del “fare rete” si inseriscono anche il progetto Maremma Toscana-Costa della vela, il coordinamento di iniziative con altri Comuni della Provincia e il progetto Porto Argentario.
I servizi. Su questo fronte, con la collaborazione dell’Asl saranno potenziati i servizi sanitari sulla costa, compresa Marina di Alberese, mentre con la collaborazione di Tiemme sarà potenziato il collegamento con il Parco della Maremma e sarà creata una linea notturna da Grosseto per Principina, Marina e Castiglione.
Gli eventi. L’idea dell’assessore al turismo è di avere un calendario unico, informatizzato, per far conoscere luoghi e date di tutti gli eventi organizzati dal Comune e da altri soggetti. Intanto, per l’estate 2017, l’evento clou sarà l’esibizione delle Frecce tricolori, il 24 e 25 giugno, ma ci saranno anche altri appuntamenti come la lirica a Principina e a Marina, una serie di eventi realizzati con la biblioteca Chelliana e Cinema in cuffia. E per destagionalizzare, oltre al turismo sportivo, si pensa a una più stretta collaborazione e sinergia tra Comune e Grossetofiere per realizzare iniziative nel centro storico di Grosseto in occasione degli eventi fieristici al Madonnino, tutto l’anno.
Promozione. La regia spetta a Toscana Promozione, ma il Comune pensa anche a una propria strategia di promozione che passi dalla partecipazione a fiere prestigiose come Fieracavalli a Verona, o la stessa esibizione della Frecce tricolori che porterà in diretta dalla Rai Grosseto e il suo litorale.
L’amministrazione comunale ha presentato le linee programmatiche su cui intende lavorare, a partire già da questa estate. Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha ricordato il ruolo centrale che assume, proprio nel settore del turismo, il Comune capoluogo, dopo «la riforma delle Province, il riordino delle Camere di commercio e la soppressione delle Apt. Tutto questo — dice — si traduce in un concetto: è compito del Comune, ora più che mai, prendere le redini delle politiche del turismo a livello locale, dettarne le linee e i tempi». «Sul turismo — spiega Agresti — abbiamo in mente un quadro ben preciso che ha, come cornice, il binomio turismo-cultura e che stiamo riempiendo di contenuti basati su cinque punti focali: la riqualificazione dei luoghi, un lavoro di rete e di sinergie, i servizi, gli eventi e la promozione del territorio in Italia e all’estero».
La riqualificazione dei luoghi. Agresti parte dall’annuncio più atteso, quello che riguarda le Mura medicee e la nascita, il prossimo 19 aprile, della “Istituzione Mura”, il soggetto che avrà il compito di rivitalizzare il monumento più importante della città. L’assessore ha citato, poi, i teatri di Grosseto con le varie stagioni e rassegne di livello nazionale e locale. Altro luogo da riqualificare è il giardino dell’ex ospedale in via Ginori che diventerà il “Giardino dell’archeologia” e ospiterà i reperti oggi sparsi in vari luoghi della città; e poi l’avvio, entro l’anno, dei lavori per riportare la biblioteca Chelliana nella sede storica di palazzo Mensini, un maggiore collegamento tra il Parco archeologico di Roselle e il Museo archeologico, la riorganizzazione delle Clarisse come pinacoteca della città, due tratti di arenile da rendere fruibili per finalità turistico-sportive-sociali e una manutenzione attenta e regolare delle pinete, soprattutto per gli accessi alle frazioni balneari.
Lavoro di squadra. Agresti rivendica, innanzitutto, il potenziamento dell’Osservatorio turistico di destinazione (otd). «Abbiamo voluto — spiega — che ne facessero parte anche altri soggetti, oltre alle associazioni di categoria. Sono entrate le Pro loco, i centri commerciali naturali, Grossetofiere, l’Associazione balneari, il Parco della Maremma e Confindustria». Nell’ambito del “fare rete” si inseriscono anche il progetto Maremma Toscana-Costa della vela, il coordinamento di iniziative con altri Comuni della Provincia e il progetto Porto Argentario.
I servizi. Su questo fronte, con la collaborazione dell’Asl saranno potenziati i servizi sanitari sulla costa, compresa Marina di Alberese, mentre con la collaborazione di Tiemme sarà potenziato il collegamento con il Parco della Maremma e sarà creata una linea notturna da Grosseto per Principina, Marina e Castiglione.
Gli eventi. L’idea dell’assessore al turismo è di avere un calendario unico, informatizzato, per far conoscere luoghi e date di tutti gli eventi organizzati dal Comune e da altri soggetti. Intanto, per l’estate 2017, l’evento clou sarà l’esibizione delle Frecce tricolori, il 24 e 25 giugno, ma ci saranno anche altri appuntamenti come la lirica a Principina e a Marina, una serie di eventi realizzati con la biblioteca Chelliana e Cinema in cuffia. E per destagionalizzare, oltre al turismo sportivo, si pensa a una più stretta collaborazione e sinergia tra Comune e Grossetofiere per realizzare iniziative nel centro storico di Grosseto in occasione degli eventi fieristici al Madonnino, tutto l’anno.
Promozione. La regia spetta a Toscana Promozione, ma il Comune pensa anche a una propria strategia di promozione che passi dalla partecipazione a fiere prestigiose come Fieracavalli a Verona, o la stessa esibizione della Frecce tricolori che porterà in diretta dalla Rai Grosseto e il suo litorale.
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