Il Tirreno

Grosseto

Mostre e concerti, apre lo Swing 

di Andrea Capitani
Mostre e concerti, apre lo Swing 

Argentario, s’inaugura oggi un laboratorio di idee ed eventi in “salsa” americana

2 MINUTI DI LETTURA





MONTE ARGENTARIO. Uno spazio culturale polivalente. Un laboratorio di idee, pronto a ospitare i più diversi linguaggi artistici e a dare spazio a tutti coloro che hanno qualcosa di interessante da dire per quasi 24 ore ogni giorno: apre oggi, con inaugurazione alle 12 in via del Molo a Porto Santo Stefano, lo Swing Sailing Club. Saranno le note di Francesco Lento (tromba) e Vincenzo Florio (contrabbasso), due dei migliori talenti della scena nazionale, a tenere a battesimo il nuovo live club in stile americano, che nasce da un’idea di Denis Qorri e Paolo Rubei e intende coniugare arte ed enogastronomia.
Mostre, proiezioni, concerti, presentazioni di libri, scuola di pittura per bambini, lezioni di musica e tanto altro, per un nuovo spazio dove anche la cultura enogastronomica sarà protagonista dell’offerta dello Swing Sailing Club. Ci saranno un’enoteca e un lavoro di bar e cucina affidato alle mani esperte e alla mente creativa di Denis Qorri. Tutto ciò che riguarda la direzione artistica del locale spetterà invece a Rubei, che già ha in programma un’intensa attività concertistica di livello. Il matrimonio tra i due è avvenuto in puro stile jazzistico, sulle ali dell’improvvisazione: un’avventura coraggiosa che porterà nuova linfa culturale all’Argentario.
Rubei proviene da una famiglia che, soprattutto nella figura del patron Giampiero (scomparso nel 2015) , ha realizzato una vera e propria “rivoluzione culturale”. Nel 1984 apriva l’Alexanderplatz Jazz Club di Roma (ad oggi il più longevo Jazz Club d’Italia) che già allora ospitava tante novità. L’ultimo incarico è stato quello di direttore della prestigiosa Casa del Jazz a Roma.
Qorri è invece un vero e proprio re dell’intrattenimento e dell’accoglienza: da anni collabora, dirige o gestisce le più importanti attività di ristorazione in Toscana. Un’occasione, oltre che a livello culturale, anche lavorativa. Sono diversi i ragazzi del promontorio che lavoreranno all’interno del nuovo locale, che sorge in una via del Molo rinnovata dai lavori al manto stradale e ai sottoservizi. «Abbiamo sei ragazzi del posto tra cucina, sala e bar — annuncia Paolo Rubei — poi vedremo più avanti se incrementare. Ci sarà una mostra permanente del maestro Marco Filippetti, mentre nei fine settimana si alterneranno artisti jazz. Spazio al laboratorio di idee, scuola di pittura per bambini, presentazioni di libri e tante altre iniziative culturali».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa