Sicurezza
Manciano al voto, atteso il candidato pd
di Ivana Agostini
Il partito potrebbe convergere su Detti. Il M5s non si presenterà, centrodestra in forse su un consigliere di maggioranza
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MANCIANO. Anche il Comune di Manciano cambierà il suo sindaco. Dopo il rifiuto a ricandidarsi del primo cittadino uscente, Marco Galli, nel centrosinistra si sono aperte le candidature.
Il nome sembrava dovesse uscire dalle primarie di coalizione che il Partito democratico ha chiesto e proposto alla lista “È ora” ma che sono saltate.
Il Pd oggi potrebbe annunciare il nome del candidato. Secondo i ben informati potrebbe essere l’attuale assessore al bilancio, cultura e turismo, Giulio Detti.
Se anche “È ora” esprimerà un candidato dando a Manciano una terza lista da votare non è certo.
A saltare la tornata elettorale sarà invece il Movimento 5 stelle che non è riuscito a creare una propria lista.
Chi invece la lista ce l’ha è il gruppo che attualmente siede all’opposizione: “Manciano Comune aperto”. Al momento, da Manciano comune aperto, che avrà come candidato sindaco Mirco Morini, molto conosciuto per la sua attività professionale e sportiva, non trapela nulla di ufficiale ma solo voci ufficiose.
Morini starebbe ultimando la lista in modo da poterla ufficializzare a breve. Fra i componenti ci potrebbe essere una sorpresa. Oltre, infatti, agli attuali consiglieri di opposizione la lista avrà, o meglio, potrebbe avere, un consigliere di maggioranza, anzi, un assessore: Fiorenzo Dionisi.
Dionisi non smentisce la sua volontà di partecipare alle prossime elezioni e cerca di spiegare il perché del passaggio da una parte all’altra. Da precisare che il consigliere Dionisi, entrato in consiglio meno di un anno fa e che ha assunto la carica di assessore dopo le dimissioni di Andrea Teti, ha creato un gruppo «autonomo di maggioranza».
«Sento il dovere di ringraziare il sindaco Marco Galli e tutti i membri della giunta per la collaborazione proficua dimostrata realizzando opere significative per la nostra comunità — dice l’assessore —. Naturalmente intendo portare fino in fondo il mio impegno come “Gruppo autonomo in maggioranza”.
Dionisi cerca non di giustificare ma di spiegare, come atto dovuto nei confronti di chi gli ha dato fiducia, la sua scelta politica. «La mia decisione di partecipare alle amministrative, nella lista che molto “probabilmente” metterà in campo Mirco Morini – dice – è legata soprattutto al suo progetto amministrativo. Se tutto questo non dovesse concludersi resterò a casa a fare il “nonno”. Per me a livello locale più che l’appartenenza ideologica penso debba valere la qualità del progetto e la sua visione complessiva».
L’attuale assessore all’istruzione si propone a Morini offrendo un contributo sui temi quali «il lavoro, lo sviluppo economico e l’attenzione alle disuguaglianze socio-economiche. Il mio — continua — sarà un contributo in termini di impegno e con proposte sulle quali sarò sempre disponibile ad accettare suggerimenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il nome sembrava dovesse uscire dalle primarie di coalizione che il Partito democratico ha chiesto e proposto alla lista “È ora” ma che sono saltate.
Il Pd oggi potrebbe annunciare il nome del candidato. Secondo i ben informati potrebbe essere l’attuale assessore al bilancio, cultura e turismo, Giulio Detti.
Se anche “È ora” esprimerà un candidato dando a Manciano una terza lista da votare non è certo.
A saltare la tornata elettorale sarà invece il Movimento 5 stelle che non è riuscito a creare una propria lista.
Chi invece la lista ce l’ha è il gruppo che attualmente siede all’opposizione: “Manciano Comune aperto”. Al momento, da Manciano comune aperto, che avrà come candidato sindaco Mirco Morini, molto conosciuto per la sua attività professionale e sportiva, non trapela nulla di ufficiale ma solo voci ufficiose.
Morini starebbe ultimando la lista in modo da poterla ufficializzare a breve. Fra i componenti ci potrebbe essere una sorpresa. Oltre, infatti, agli attuali consiglieri di opposizione la lista avrà, o meglio, potrebbe avere, un consigliere di maggioranza, anzi, un assessore: Fiorenzo Dionisi.
Dionisi non smentisce la sua volontà di partecipare alle prossime elezioni e cerca di spiegare il perché del passaggio da una parte all’altra. Da precisare che il consigliere Dionisi, entrato in consiglio meno di un anno fa e che ha assunto la carica di assessore dopo le dimissioni di Andrea Teti, ha creato un gruppo «autonomo di maggioranza».
«Sento il dovere di ringraziare il sindaco Marco Galli e tutti i membri della giunta per la collaborazione proficua dimostrata realizzando opere significative per la nostra comunità — dice l’assessore —. Naturalmente intendo portare fino in fondo il mio impegno come “Gruppo autonomo in maggioranza”.
Dionisi cerca non di giustificare ma di spiegare, come atto dovuto nei confronti di chi gli ha dato fiducia, la sua scelta politica. «La mia decisione di partecipare alle amministrative, nella lista che molto “probabilmente” metterà in campo Mirco Morini – dice – è legata soprattutto al suo progetto amministrativo. Se tutto questo non dovesse concludersi resterò a casa a fare il “nonno”. Per me a livello locale più che l’appartenenza ideologica penso debba valere la qualità del progetto e la sua visione complessiva».
L’attuale assessore all’istruzione si propone a Morini offrendo un contributo sui temi quali «il lavoro, lo sviluppo economico e l’attenzione alle disuguaglianze socio-economiche. Il mio — continua — sarà un contributo in termini di impegno e con proposte sulle quali sarò sempre disponibile ad accettare suggerimenti».
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