La manifestazione
il teatro visibile
C’è Plauto in scena, risate assicurate
Due capolavori del genio latino rappresentati agli Industri
2 MINUTI DI LETTURA
“IL Plauto Magico”, messo in scena dal Laboratorio Teatrale Ridi Pagliaccio, è lo spettacolo comico che apre, oggi, al Teatro degli Industri, la terza edizione della rassegna teatrale “Il Teatro visibile”.
Appuntamento alle 21, dunque, per uno spettacolo che nasce dal genio comico di Tito Maccio Plauto, uno spettacolo vivace e divertente, giocato sul filo esilarante di una memoria teatrale plurimillenaria, eppure sempre irresistibile, madre di tutte le comicità future, fatta di travestimenti, equivoci, inganni, beffe e quant’altro costituisce oggi il patrimonio comico dell’umanità. Con “Il Plauto Magico” vanno in scena in due capolavori di Plauto — Miles Gloriosus e Casina — per la regia di Giacomo Moscato e Ciro Sbrulli e le acconciature artistiche che sono state curate da Mauro of Rome. Il Miles Gloriosus è ambientato a Efeso, dove un soldato vanesio e fanfarone, Pirgopolinice, vive con una donna, Filocomasio, rapita in una delle tante scorribande piratesche, e con uno stuolo di schiavi che lo adulano per ingraziarsene i favori. Tra i servi, tuttavia, c’è Palestrione, che è ancora legato al suo precedente padrone, che era anche il fidanzato di Filocomasio, e che trama per vendicarsi e perché la ragazza possa tornare, con il suo innamorato, ad Atene. La commedia si dipana tra gli stratagemmi che dovrà architettare Palestrione per ingannare il soldato spaccone e sottrargli la concubina-prigioniera, e gli inganni che dovrà tramare per non farsi scoprire e non finire frustato. L’altra commedia, Casina, racconta di una trovatella che Lisidamo e Cleostrata hanno cresciuto nella propria casa. Una volta cresciuta, però, il vecchio Lisidamo se ne incapriccia e decide di darla in moglie al suo fattore Olimpione per poterne godere lui stesso a suo piacimento. La moglie Cleostrata, tuttavia, ha capito tutto e insiste per rovinare i piani del marito. Lisidamo sembra spuntarla, ma una terribile beffa viene ordita ai danni suoi e del suo fattore.
La rassegna “Il Teatro Visibile” è organizzata dalla Federazione Italiana Teatro Amatori, con la coorganizzazione dell’assessorato alla cultura del Comune di Grosseto ed è prodotta dal “Laboratorio Teatrale Ridi Pagliaccio” e da “I Teatranti di Fabio Cicaloni”. La direzione artistica è curata da Giacomo Moscato e Fabio Cicaloni.
Si tratta di una rassegna che nasce, nel 2014, con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi al mondo del teatro e non a caso, infatti, questa mattina il Teatro degli Industri aprirà le porte agli studenti delle scuole grossetane che potranno assistere, in anteprima, alla rappresentazione de “Il Plauto Magico”.
Appuntamento alle 21, dunque, per uno spettacolo che nasce dal genio comico di Tito Maccio Plauto, uno spettacolo vivace e divertente, giocato sul filo esilarante di una memoria teatrale plurimillenaria, eppure sempre irresistibile, madre di tutte le comicità future, fatta di travestimenti, equivoci, inganni, beffe e quant’altro costituisce oggi il patrimonio comico dell’umanità. Con “Il Plauto Magico” vanno in scena in due capolavori di Plauto — Miles Gloriosus e Casina — per la regia di Giacomo Moscato e Ciro Sbrulli e le acconciature artistiche che sono state curate da Mauro of Rome. Il Miles Gloriosus è ambientato a Efeso, dove un soldato vanesio e fanfarone, Pirgopolinice, vive con una donna, Filocomasio, rapita in una delle tante scorribande piratesche, e con uno stuolo di schiavi che lo adulano per ingraziarsene i favori. Tra i servi, tuttavia, c’è Palestrione, che è ancora legato al suo precedente padrone, che era anche il fidanzato di Filocomasio, e che trama per vendicarsi e perché la ragazza possa tornare, con il suo innamorato, ad Atene. La commedia si dipana tra gli stratagemmi che dovrà architettare Palestrione per ingannare il soldato spaccone e sottrargli la concubina-prigioniera, e gli inganni che dovrà tramare per non farsi scoprire e non finire frustato. L’altra commedia, Casina, racconta di una trovatella che Lisidamo e Cleostrata hanno cresciuto nella propria casa. Una volta cresciuta, però, il vecchio Lisidamo se ne incapriccia e decide di darla in moglie al suo fattore Olimpione per poterne godere lui stesso a suo piacimento. La moglie Cleostrata, tuttavia, ha capito tutto e insiste per rovinare i piani del marito. Lisidamo sembra spuntarla, ma una terribile beffa viene ordita ai danni suoi e del suo fattore.
La rassegna “Il Teatro Visibile” è organizzata dalla Federazione Italiana Teatro Amatori, con la coorganizzazione dell’assessorato alla cultura del Comune di Grosseto ed è prodotta dal “Laboratorio Teatrale Ridi Pagliaccio” e da “I Teatranti di Fabio Cicaloni”. La direzione artistica è curata da Giacomo Moscato e Fabio Cicaloni.
Si tratta di una rassegna che nasce, nel 2014, con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi al mondo del teatro e non a caso, infatti, questa mattina il Teatro degli Industri aprirà le porte agli studenti delle scuole grossetane che potranno assistere, in anteprima, alla rappresentazione de “Il Plauto Magico”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
