Attenzione
barbanella vecchia
Via dell’Oro, la strada dimenticata
Sterrata e piena di buche, è un pericolo per ambulanze e auto
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GROSSETO. Nella zona di Barbanella Vecchia non c’è solo l’emergenza ambientale del fosso Beveraggio. Oltre a questa fogna a cielo aperto – e sulla quale gli abitanti attendono ancora una risposta dal Comune di Grosseto, dal Consorzio Bonifica e dall’Acquedotto del Fiora – la scorsa settimana a Caffè Tirreno, ospitato alla gelateria In Florida di via Giusti, i cittadini hanno segnalato anche le condizioni di via dell’Oro, che corre lungo il fosso e porta in mezzo alla campagna.
Su questa strada si affacciano tantissimi orti e diversi poderi ma, nonostante il traffico quotidiano, le sue condizioni sono pessime. Con un paradosso che da tre anni la accompagna.
La zona in questione, nonostante sia aperta campagna, sotto la passata amministrazione cittadina è stata infatti convertita in zona urbana. Tanto per capirsi: qui si paga l’Imu come in piena città. Eppure la strada, a parte un piccolissimo tratto iniziale, è sterrata, piena di buche, senza spallette per proteggere dal fosso chi vi transita.
«Qua la gente ci abita o ci viene tutti i giorni all’orto ed è capitato, anche di recente, che ci sia stato bisogno di chiamare l’ambulanza – si sfoga Laura Coralli che abita al podere di Barbanella Vecchia –. Ma per le ambulanze è un’impresa percorrerla perché è piena di buche». Le strumentazioni sanitarie a bordo dei mezzi e i pazienti stessi vengono sballottati a destra e a sinistra e gli autisti devono procedere pianissimo, rallentando di fatto i tempi dei soccorsi.
Nel 2014 alcune decine di cittadini presentarono una protesta formale al Comune e chiesero, con una petizione, di sistemare la strada. Il risultato? Nessuno: via dell’Oro versa nelle solite condizioni, se non peggio.
«Il ponte leopoldino per accedere a casa mia, ad esempio – dice ancora Coralli – ormai non ha più spallette. Gli antichi mattoni sono finiti nel fosso ed è pericolosissimo transitarlo».
A Caffè Tirreno gli abitanti hanno rinnovato l’appello al Comune a intervenire. Il messaggio è inviato. Non resta che sperare che venga recepito al più presto.
Francesca Ferri
Su questa strada si affacciano tantissimi orti e diversi poderi ma, nonostante il traffico quotidiano, le sue condizioni sono pessime. Con un paradosso che da tre anni la accompagna.
La zona in questione, nonostante sia aperta campagna, sotto la passata amministrazione cittadina è stata infatti convertita in zona urbana. Tanto per capirsi: qui si paga l’Imu come in piena città. Eppure la strada, a parte un piccolissimo tratto iniziale, è sterrata, piena di buche, senza spallette per proteggere dal fosso chi vi transita.
«Qua la gente ci abita o ci viene tutti i giorni all’orto ed è capitato, anche di recente, che ci sia stato bisogno di chiamare l’ambulanza – si sfoga Laura Coralli che abita al podere di Barbanella Vecchia –. Ma per le ambulanze è un’impresa percorrerla perché è piena di buche». Le strumentazioni sanitarie a bordo dei mezzi e i pazienti stessi vengono sballottati a destra e a sinistra e gli autisti devono procedere pianissimo, rallentando di fatto i tempi dei soccorsi.
Nel 2014 alcune decine di cittadini presentarono una protesta formale al Comune e chiesero, con una petizione, di sistemare la strada. Il risultato? Nessuno: via dell’Oro versa nelle solite condizioni, se non peggio.
«Il ponte leopoldino per accedere a casa mia, ad esempio – dice ancora Coralli – ormai non ha più spallette. Gli antichi mattoni sono finiti nel fosso ed è pericolosissimo transitarlo».
A Caffè Tirreno gli abitanti hanno rinnovato l’appello al Comune a intervenire. Il messaggio è inviato. Non resta che sperare che venga recepito al più presto.
Francesca Ferri
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